Lunedì, 15 Luglio 2024
Montesilvano Montesilvano

"Solidarietà dietro le sbarre" per promuovere la cultura della legalità tra i ragazzi delle scuole

Gli studenti si sono ritrovati alla Sala Di Giacomo per conoscere il difficile mondo del carcere e della rieducazione dei detenuti. All'incontro hanno partecipato il sindaco Maragno, il dirigente scolastico Traini e il direttore della casa circondariale di Pescara Pettinelli

"Solidarietà dietro le sbarre" è il nome di un progetto, giunto alla sua terza edizione, volto a promuovere la cultura della legalità tra i ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Tutto nasce da una stretta collaborazione tra la casa circondariale di Pescara e l'Istituto comprensivo Troiano Delfico.

Gli studenti si sono ritrovati alla Sala Di Giacomo per conoscere il difficile mondo del carcere e della rieducazione dei detenuti. All’incontro hanno partecipato il sindaco Francesco Maragno, il dirigente dell’Istituto Nino Traini e il direttore della casa circondariale di Pescara Franco Pettinelli. La docente Lorena Di Serafino ha spiegato ai suoi alunni che "il carcere è lo specchio negativo della società. Una persona non può essere identificata con il reato che ha commesso".

Dopo aver espiato una pena, ognuno torna a essere una persona libera. "Con questi incontri - spiega il direttore Pettinelli - vogliamo far capire ai giovani l’importanza di non infrangere le regole. All’interno della casa circondariale promuoviamo numerosi progetti, come attività formative, corsi professionali, laboratori di hobbistica o ancora, per assecondare una delle finalità principali di un carcere, ossia la rieducazione del condannato". L'iniziativa proseguirà con l’esposizione all’interno della scuola Fanny Di Blasio di manufatti realizzati all’interno del carcere e un successivo incontro dei ragazzi con alcuni detenuti.

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