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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Scoperte reti da posta illegali nel fiume Saline (altamente inquinato), scatta il sequestro: il pescato veniva venduto [FOTO]

Operazione delle guardie ittiche della guardia civile ambientale con la guardia costiera di Silvi Marina contro la pesca di frodo all’interno della foce del fiume Saline

Scoperte reti da posta messe illegalmente alla foce del fiume Saline nel corso di un'operazione congiunta condotta dalle guardie ittiche della guardia civile ambientale e dalla guardia costiera di Silvi.
L'attività contro la pesca di frodo deriva da una segnalazione fatta da alcuni pescatori sportivi che hanno notato la sera del 4 dicembre verso le ore 18 una piccola imbarcazione che calava una rete da posta per la cattura della fauna ittica all’interno della foce del fiume Saline, all’altezza di uno dei grandi alberghi.

Il Saline è un sito d’interesse regionale, dove una ordinanza del sindaco di Montesilvano vieta la pesca per la salute pubblica, è sottoposto dalla Regione Abruzzo come tratto di pesca "No kill per inquinamento", con l’obbligo di non utilizzare attrezzature vietate e di rilasciare le prede catturate.

Nell’ipotetica violazione all’ordinanza numero 17/16 del 7 aprile 2016 del sindaco di Montesilvano, e alla violazione dell’articolo 40 della legge 28 luglio 2016 numero 154 che vieta ogni azione tesa alla cattura o al prelievo di specie ittiche con materiali, mezzi e attrezzature vietate dalla legge e dai regolamenti in materia di pesca emanati dagli enti territoriali competenti le guardie Ittiche volontarie, che a loro volta hanno le funzioni di pubblico ufficiale e agenti di polizia giudiziaria ai sensi degli articoli 55 e 57 del codice di procedura penale, legittimati a intervenire vista la legge 154 contro il bracconaggio della fauna ittica, hanno messo sotto osservazione il tratto interessato individuando ed entrando in azione dopo due lunghissimi appostamenti svolti dalla mattina fino al giorno dopo per accertare o meno la violazione della segnalazione ricevuta.

Durante l’osservazione il giorno 7 dicembre verso le ore 6:40 le guardie in osservazione avrebbero notato che due persone a bordo di una piccola imbarcazione di colore bianco, provenienti dalla vicinissima costa in località Silvi Marina, sarebbero entrati nella foce calando una rete da posta con l’imbarcazione segnalata. Allertato preventivamente il Comando della guardia costiera di Silvi Marina, unitamente alle guardie ittiche, solo dopo che l’imbarcazione attenzionata è tornata a terra sono intervenuti controllando e identificando le due persone che avrebbero calato la rete di circa 100 metri. La quale è stata successivamente rinvenuta con diverse specie di fauna ittica catturate e sequestrata rimettendo in acqua i pesci trovati ancora vivi. Le due persone oltre a essere sanzionate per 2mila euro ciascuno sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Pescara, considerato che i fatti sono accaduti nel comune di Montesilvano, per la violazione dell’ordinanza del 18/07/2019 della Regione Abruzzo – Dipartimento per la Salute e il Welfare Servizio Sanità Veterinaria Igiene e Sicurezza degli Alimenti sindaco di Montesilvano. Mentre la guardia costiera ha operato di quanto di competenza. C’è da ricordare che al margine e sulle strade che costeggia il fiume c’è la presenza di rifiuti pericolosi e, nonostante le azioni intraprese dal Comune di Montesilvano ad agosto 2019, il fenomeno si ripresenta allo stesso modo, nonostante le opere preventive che vanno dal pompaggio del percolato delle vasche alle analisi delle acque sotterranee, è emersa la contaminazione riportata anche nell'ultima relazione dell'Arta del 14 novembre 2019.

Sequestro reti posta illegali foce fiume Saline

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