Cronaca

Mafie e criminalità, Abruzzo al 13esimo posto in Italia

L'Abruzzo si colloca al tredicesimo posto in Italia per quanto riguarda l'incidenza delle mafie e della criminalità organizzata sul territorio. E' quanto emerge da un recente studio

Abruzzo al tredicesimo posto in Italia per l'incidenza e la presenza di mafie ed organizzazioni criminali sul territorio.

E' quanto emerge da uno studio condotto dall'Universitò Cattolica di Milano presentato dal Ministero dell'Interno. La nostra Regione, dunque, se si guarda il dato nazionale può essere ancora considerata abbastanza ai margini delle principali attività criminose, anche se vi sono differenze a seconda dei territori e delle province.

Le attività illegali in Abruzzo "fatturano" 524 milioni di euro: dominano traffici e spaccio di droga, con un massimo di 195 milioni di euro, seguiti dallo sfruttamento sessuale, che porta nelle tasche degli aguzzini fino a 212 milioni di euro.

A farla da padrone in Abruzzo la Camorra, che assorbe oltre l'80% delle attività criminali complessive, seguita da Cosa Nostra all'8,9%.

Nell'entroterra pescarese e chietino, esistono infine ancora delle "isole felici" dove le infiltrazioni delle mafie sono completamente assenti

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