Cronaca

Dragaggio: lavori assegnati, ma continuano le proteste

Da una parte i lavori del dragaggio assegnati alla Sidra con l'apertura delle buste, dall'altra la marineria che ha nuovamente protestato. Questa volta davanti all'Aurum

Aperte le buste del bando per il dragaggio del Porto, con i lavori per la rimozione di 200 mila metri cubi di fanghi.

L'appalto è andato alla Sidra, che dunque si occuperà delle operazioni nello scalo pescarese. Testa auspica l'avvio dei lavori in tempi brevi.

Intanto la marineria continua a protestare: ieri i pescatori si sono fatti sentire con campanacci e fischietti davanti all'Aurum, dove è in corso il Forum dell'Adriatico e Ionio. Hanno incontrato Mascia, Pagano ed altri politici locali chiedendo un sostegno per il prossimo mese di dicembre. Il 3, infatti, finirà il fermo pesca e di conseguenza gli operatori non riceveranno più i sussidi.

Il Porto però non sarà operativo, e quindi il timore è che si possa creare una situazione di stallo che danneggerebbe ancor di più la categoria.

"Il Governo deve aiutarci a sostenere la nostra marineria nell’ultimo sforzo: ormai è scontato che i pescherecci non potranno tornare in mare nel mese di dicembre, tradizionalmente il più propizio, sotto il profilo economico, per la categoria. A questo punto dovremo individuare le misure finanziarie idonee per supportare l’ennesima difficoltà del Settore, mentre Comune, Provincia e Regione, all’unanimità, sosterranno la proposta di anticipare, esclusivamente per la marineria di Pescara, il fermo biologico obbligatorio ai mesi di gennaio e sino a metà febbraio" ha detto Mascia.

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