Sorpreso con fucile e cane nell'area protetta del parco nazionale Gran Sasso-Laga, bracconiere nei guai

A sorprenderlo sono stati i carabinieri forestale della stazione parco di Farindola (dipendente dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga) coordinati dal comandante Danilo Ambrosini

Un bracconiere è stato sopreso e denunciato all'interno dell'area protetta del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a Montebello di Bertona.
A sorprenderlo sono stati i carabinieri forestali della stazione parco di Farindola (dipendente dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga) coordinati dal comandante Danilo Ambrosini.

I militari dell'Arma erano impegnati in un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione e repressione di reati venatori e hanno individuato l'uomo, armato di fucile carico, e un cane da caccia al seguito (tra l'altro sprovvisto dell'obbligatorio microchip) in località Case Marcello – Acquafredda del comune di Montebello di Bertona.

Al bracconiere sono stati contestati diversi illeciti di natura penale e amministrativa, tra i quali bracconaggio e introduzione di armi non autorizzata in Area protetta. I carabinieri forestali hanno posto sotto sequestro il fucile e le munizioni e hanno deferito l'uomo alla competente autorità giudiziaria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esplosione e forte boato al confine fra Pescara e Montesilvano: sul posto i vigili del fuoco

  • "Il caffè è compagnia, così non si può lavorare": bar di Montesilvano preferisce chiudere

  • Uomo ritrovato morto nella sua stanza dal padre anziano, tragedia in viale Bovio

  • Addio a Guido Filippone, Cepagatti piange il suo "Barone"

  • Cerbiatto corre sul lungomare sud di Pescara, il video fa il giro del web

  • Cerca casa in affitto a Pescara e dintorni ma le viene chiesto se sia italiana, caso di discriminazione accaduto a una ragazza

Torna su
IlPescara è in caricamento