Cronaca Cepagatti

Cepagatti, piccolo Ferdinando Di Rocco sbranato dal cane: la disperazione dei familiari

Dolore, strazio, rabbia ed incredulità nella famiglia del piccolo Ferdinando, morto a soli 19 mesi dopo essere stato azzannato alla testa da uno dei cani del padre, un Corso

Si chiamava Ferdinando Di Rocco, il bimbo di 19 mesi ucciso da uno dei cani del padre, che lo ha sbranato ieri nel tardo pomeriggio nella sua casa di Cepagatti.

Una famiglia distrutta dal dolore quella del piccolo, che da ieri non si da pace per quanto accaduto. Dolore, incredulità, rabbia e sofferenza per tutti i parenti che si sono stretti al padre ed ai nonni in ospedale a Chieti, dove il corpo del bimbo è custodito nella camera mortuaria.

Ferdinando, lo ricordiamo, è arrivato già morto all'Ospedale di Chieti. Qui i tentativi di rianimazione sono stati inutili: troppo gravi le lesioni provocate dai morsi letali del cane alla testa del bambino ed al torace.

Sul fronte delle indagini, i carabinieri hanno ascoltato le prime testimonianze dei parenti che si trovavano in casa: i nonni, la matrigna ed il padre che erano impegnati a spostare alcuni mobili. Pochi secondi di distrazione ed il bimbo tramite un muretto laterale ha raggiunto i due cani che erano legati. Uno di loro, una femmina, ha attaccato il piccolo e i guaiti hanno attirato l'attenzione della matrigna di Ferdinando, che si è trovata davanti una scena straziante.

CEPAGATTI, BIMBO SBRANATO DAL SUO CANE

I militari, coordinati dal comandante della compagnia di Pescara Scarponi, nei prossimi giorni effettueranno sopralluoghi nella casao di campagna della famiglia Di Rocco ed ascolteranno nuovamente i parenti quando il dolore sarà in parte metabolizzato e le testimonianze potrebbero fornire nuovi dettagli utili.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cepagatti, piccolo Ferdinando Di Rocco sbranato dal cane: la disperazione dei familiari

IlPescara è in caricamento