Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Sgominata una banda dedita allo spaccio di droga nel Pescarese: tre arresti e sette ordinanze restrittive

La brillante operazione è frutto di un accurato lavoro di indagini avviate nell'ottobre del 2019. Tre gli arresti e altri sette i soggetti colpiti da ordinanza restrittiva

All'inizio era una banda ben organizzata che operava in modo gerarchico ma poi, col passare del tempo, si è sfaldata a causa di frizioni interne che hanno portato alla rottura, agevolando i militari della compagnia dei carabinieri di Popoli impegnati da tempo nelle attività di indagini. Il gruppo di giovani del pescarese, composto da dieci soggetti più o meno colpiti a vario titolo dall'esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, dovrà rispondere dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre all'accusa di estorsione manifestata con azioni di ritorsione per debiti di droga.

In manette sono finiti un 40enne, un 29enne e un 27enne. Arresti domiciliari per un 37enne e obbligo di dimora, prevalentemente nelle ore notturne, per un 30enne, un32 anni e un 26enne colto fra l'altro in flagranza di reato in seguito di perquisizione domiciliare. nel giardino di casa sua aveva allestito una vera e propria serra per la coltivazione di piante di marijuana.

Si fa pesante la posizione di un altro componente della banda, un 34enne, dopo il rinvenimento nell'abitazione di dieci dosi di cocaina e di un bilancino di precisione, nonostante la notifica di conclusione delle indagini fatta pervenire anche a un altro 20enne e un 42enne.

L'attività investigativa, condotta dal Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Andrea Papalia, ha avuto inizio ad ottobre del 2019 attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali. Ai movimenti sospetti ed il linguaggio criptato delle conversazioni si sono aggiunti anche i continui cambi di vetture prese a noleggio e la sostituzione frequente delle numerose schede sim utilizzate. Oltre 300 le cessioni di dosi agli assuntori del territorio, tra i comuni di Scafa, San Valentino, Lettomanoppello e Pescara, sia in strada che a domicilio. La coesione e la complicità all'interno del gruppo è venuta meno quando sono iniziate le spedizioni punitive interne, messe in atto da terzi soggetti reclutati. Fondamentale anche il coinvolgimento del nucleo cinofili di Chieti. e dei carabinieri delle compagnie di Pescara e Penne.

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