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Approvato dalla commissione il piano urbano di mobilità sostenibile: a breve il passaggio in consiglio comunale

Lo ha fatto sapere il presidente della commissione mobilità Armando Foschi. Fra gli investimenti l'attivazione di 114 punti di ricarica elettrica per auto, bici e scooter

Pescara guarda al futuro pensando alla mobilità sostenibile. La commissione mobilità infatti, fa sapere il presidente Armando Foschi, ha approvato il piano urbano della mobilità sostenibile, che ora sarà vagliato e votato dal consiglio comunale.

Un piano che punta ad una pianificazione strategica degli investimenti pre rendere la città sempre più orientata alla mobilità dolce. Un documento che sarà monitorato ed aggiornamento costantemente da parte della struttura per valutarne risultati ed eventuali modiche, con i dati e le relazioni da inviare all'osservatorio istituito dal Mit.

"Il monitoraggio avverrà sulla base di indicatori fondamentali per individuare il raggiungimento o meno degli obiettivi del Pums stesso, di quelli a medio periodo e a lungo periodo che dovranno comunque essere portati a conclusione entro 10 anni garantendo una crescita del territorio.

Tra i criteri di valutazione sono contemplati l’estensione complessiva delle Zone a traffico limitato, delle isole pedonali, l’estensione delle piste ciclabili, le distanze tra le fermate del Bus Rapid Transport, ma anche la dotazione progressiva di strutture come il numero delle bici a pedalata assistita disponibili, 140 unità quelle acquistate dal Comune nell’ambito del progetto Pesos, o il numero delle colonnine per la ricarica elettriche di auto e bici installate sul territorio, o ancora il completamento del Trasporto Pubblico Locale in sede protetta e del Brt."

Entro il 2030, il Comune dovrà aver realizzato tutte le opere inserite nel Pums, con interventi anche importanti come la realizzazione di ponti, parcheggi, filovia che cambieranno il volto stesso dell'area metropolitana. Respinte inoltre tutte le osservazioni:

"Sono state 18 le richieste di modifica arrivate agli uffici, respinte in quanto non pertinenti, e sono state tutte controdedotte dagli uffici. "

Fra i punti cardine del Pums l’efficientamento delle performance funzionali; la riorganizzazione del trasporto pubblico collettivo a basso impatto ambientale su sede riservata; la riduzione del congestionamento da traffico urbano; lo sviluppo della circolazione ciclistica e pedonale; il miglioramento della logistica urbana e l’uso metropolitano della ferrovia. Sul fronte delle piste ciclabili, non si prevedono nuovi percorsi che saranno inseriti nel Biciplan, ma si prevede il collegamento di tutte le piste ciclabili già esistenti per una rete capillare su tutto il territorio cittadino.

Infine per le opere a medio termine abbiamo il completamento della pista ciclabile tra Pescara e San Giovanni
Teatino, il progetto di riqualificazione delle aree di risulta; la realizzazione del nuovo parcheggio di scambio previsto anche nel piano regolatore generale all’altezza dell’aeroporto-zona La City.

"Ma le opere più ambiziose sono quelle che vedranno la luce a lungo periodo ovvero: il prolungamento dell’asse attrezzato sino al porto; la realizzazione di un hub di interscambio modale nella zona di Pescara sud; la realizzazione di un parcheggio di scambio sempre a sud; la realizzazione dello svincolo della circonvallazione di Colle Caprino; il collegamento diretto tra via Colli Innamorati e lo svincolo dei Colli-via Prati della Circonvallazione con un nuovo collegamento stradale. "

Il piano si chidue con l'allungamento della linea Brt fino a San Silvestro a sud e San Giovanni Teatino a ovest.

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