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Parchi cittadini: troppi spazi per i cani e pochi per gli "umani"?

A denunciare l'aumento delle aree dedicate allo sgambettamento il capogruppo al Comune di Forza Italia, che intende per protesta abbattere la recinzione appena installata nel Parco Corneli di via Pasolini

Una paradossale discriminazione per gli "umani" e soprattutto per coloro che non hanno cani quella che, secondo Forza Italia, si sta creando nei parchi cittadini. A protestare il capogruppo al Comune Antonelli che promette una protesta simbolica ovvero l'abbattimento della recinzione installata al Parco Corneli di via Pasolini, dove è stata realizzata un'altra area di sgambettamento all'interno del parco a 100 metri dalla zona già esistente dedicata agli amici a quattro zampe.

Antonelli ha spiegato: "Rispettiamo gli animali, siamo d’accordissimo nell’attuare politiche di tutela degli amici a quattrozampe, condividiamo tutti gli investimenti, ma se poi tale atteggiamento si trasforma in una sterile esagerazione o strumentalizzazione non è più accettabile. Nei mesi scorsi la giunta Alessandrini, non sappiamo se con l’assessore agli animali Giuliano Diodati, o se con quello ai Parchi Laura Di Pietro, o ancora se con quello delegato all’ambiente, l’assessore Paola Marchegiani, ha dato il via a un inspiegabile intervento di sub-recinzione di tutti i parchi riservando aree enormi allo sgambettamento dei cani, intervento inspiegabile perché Pescara non difetta di aree riservate agli amici a quattrozampe in ogni quartiere cittadino. Quando le famiglie sono entrate nei giardini interessati dai lavori, hanno visto ridotti al minimo gli spazi accessibili e utilizzabili dai bambini, e metri e metri quadrati di verde pubblico sottratti ai non-proprietari di cani e riservati a fido".

DUE SPIAGGE LIBERE A PESCARA PER GLI ANIMALI

Antonelli aggiunge che qualora non verrà rimossa la recinzione, sarà lui stesso ad abbatterla. "Nel frattempo chiederemo di portare in Commissione Verde e Lavori pubblici il programma degli interventi predisposto nel merito per fermare le follie sciagurate del sindaco Alessandrini che, anziché accanirsi contro i ciclisti, farebbe bene a garantire un maggior rispetto dell’ambiente anche da parte dei proprietari dei cani, chiedendo ai vigili urbani di dedicare la propria attenzione nei confronti di chi porta a spasso il proprio animale senza raccogliere le sue deiezioni, che vanno rimosse anche dalle aree di sgambettamento, le quali non possono trasformarsi in pubblici orinatoi per cani, ovvero in latrine a cielo aperto”.

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