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Fab - Cna sulle concessioni balneari: "Un passo avanti ma ora serve un aiuto dalla Regione"

Dopo gli interventi e le reazioni di Confcommercio e Confesercenti in merito alla proroga delle concessioni demaniali fino al 2015, arriva il comunicato del Fab/CnaL: "Soddisfatti per la decisione del Governo, ma ora la Regione deve aiutare gli imprenditori"

Soddisfazione per l’approvazione del decreto che proroga le concessioni demaniali marittime sino al 2015, da parte del Consiglio dei ministri, viene espressa dal segretario regionale della Fab-Cna, Cristiano Tomei, secondo cui «la pressione esercitata dall’insieme delle associazione che rappresentano il mondo dell’impresa, ha prodotto una decisione attesa e importante, che allontana da decine di piccole imprese familiari lo spettro di una spoliazione dei propri investimenti e della loro principale fonte di reddito».

Tomei sottolinea come la posizione univoca delle varie associazioni di categoria del settore balneare abbia ottenuto l'effetto desiderato, ovvero quello di salvaguardare la categoria che, con le recenti posizioni espresse dalla Comunità Europea, rischiava di venire fortemente penalizzata.

Per il Cna, ora è fondamentale che il confronto si sposti ora nel Consiglio regionale, chiamato ad approvare nelle prossime settimane una propria legge di riordino di tutta la materia delle concessioni demaniali marittime, che tenga conto delle peculiarità delle attività ricreative turistiche delle piccole imprese abruzzesi: "In base alle indicazioni scaturite dalla nostra base – afferma – crediamo che la nuova normativa regionale debba fissare un temine significativo, di vent’anni, sempre a partire dal 2015, per la durata delle concessioni, in ragione degli investimenti realizzati sulle strutture. Un arco di tempo che tiene conto della durata media dell’ammortamento dei mutui contratti con gli istituti di credito" dichiara Tomei.
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