Martedì, 26 Ottobre 2021
Economia

La Cna presenta Active Abruzzo 2021: "Il turismo attivo è il business del futuro"

I vertici abruzzesi dell'associazione di categoria hanno presentato all'Aurum il progetto che coinvolge tour operator internazionali del settore

Anche l'Abruzzo intende entrare da protagonista nel florido mercato del turismo attivo, grazie al progetto della Cna Turismo Abruzzo "Acrive Abruzzo 2021" illustrato dai vertici dell'associazione Claudio Di Dionisio e Gabriele Marchese presidente e responsabile di Cna Turismo Abruzzo, assieme a Daniele D’Amario, assessore regionale al turismo, Lido Legnini, vicepresidente della camera di commercio di Chieti-Pescara, Agostino Del Re componente della giunta della camera di commercio del Gran Sasso d'Italia.

L'obiettivo è coinvolgere 10 tour operator specializzati nel settore che arriveranno in Abruzzo da Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti, che esploreranno palmo a palmo il territorio regionale in due distinti tour (uno in bici, l’altro a
piedi, entrambi con partenza dall’Aquila) destinati a trasformarsi in pacchetti per i clienti ad hoc, dal mare alla montagna, dal trekking alla bici per chi intende scoprire luoghi e suggestioni,

Pacchetti dedicati anche al turismo religioso, ed ancora alla storia, l'arte e architettura passando per l'immancabile enogastronomia.

"Il percorso “Iconico” propone   un lancio con il parapendio su Rocca Calascio, prima della visita a Navelli, il borgo dell’”oro rosso d’Abruzzo”; la via ferrata di Campo Imperatore con sosta al bivacco Bafile ed escursione a Castel del Monte, il “borgo dei film”; le suggestioni dei “Cammini di Celestino” sulla Maiella occidentale, con puntate agli eremi di San Bartolomeo in Legio e Santo Spirito. Per chi invece scegliesse le due ruote della bici, il percorso “Culto” ha pronti come assaggio i settanta chilometri della “Strada maestra del Parco", dall'Aquila a Teramo, prima di una sosta a Campli, il “borgo spirituale” e a Civitella del Tronto con la sua fortezza borbonica; poi la “Via Viscerale” (Piceno-Aprutina) che da Castilenti, nel Teramano, conduce a Pianella, nel Pescarese, con vista sul mare e sui monti, prima della sosta a Chieti; la “Strada del vino delle colline teatine”, per quaranta chilometri da Miglianico a San Vito Chietino, con tappe finali alla città del vino per eccellenza, Tollo, ed a Crecchio con il suo castello." Il presidente Claudio Di Dionisio ha aggiunto:

"C’è un turismo che permette di far conoscere dal di dentro e approfonditamente la qualità della vita del nostro Abruzzo, i suoi valori più antichi ed autentici, i suoi paesaggi inimitabili: ed è su quello che puntiamo con i due itinerari che abbiamo messo a punto, sapendo di poter contare sulla competenza e le capacità di dieci grandi tour operator internazionali decisi a scommettere sul questo territorio". Marchese ha invece sottolineato come questo genere di turismo attiri anche in Abruzzo fasce sempre più ampie di consumatori. Augusto Del Re ha concluso:

L'Abruzzo nella sua grande varietà di scenari e paesaggi offre capacità attrattive che possono trasformarsi in occasioni importanti per creare ricchezza da distribuire su tutto il territorio"

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