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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Penne Penne

I complimenti di una cittadina al pronto soccorso di Penne: "Serietà e professionalità nonostante la carenza di personale"

Una donna residente nell'area vestina ci ha scritto per raccontarci la sua esperienza, molto positiva, avuta nel pronto soccorso dell'ospedale San Massimo

Una donna di circa 50 anni residente nell'area vestina ci ha scritto per esprimere la propria soddisfazione e fare i complimenti al pronto soccorso dell'ospedale di Penne, dove si è recata tempo fa per un malore:

"Partiamo dal presupposto che quando si entra in un pronto soccorso non è mai un fatto positivo (fatta eccezione per chi sta per partorire), quindi è difficile definire una bella esperienza quella vissuta in uno di questi luoghi, ma il motivo per cui vi scrivo è per esprimere la mia gratitudine e fare i complimenti per l'alta professionalità e l'umanità ricevuta nel pronto soccorso dell'ospedale San Massimo diverso tempo fa. Ho voluto scrivere ora perchè negli ultimi tempi spesso si sentono lamentele e critiche per la mancanza di personale, di presunta superficialità non solo per l'ospedale vestino ma anche per gli altri presenti sul territorio pescarese, e trovo giusto dare la mia opinione che, come sono certa sia anche quella di tantissime altre persone che hanno ricevuto le giuste cure, è doverosa verso il personale medico e sanitario che ogni giorno quando inizia il proprio turno deve affrontare una vera e propria battaglia molto logorante dal punto di vista fisico e mentale.

Mi sono recata tramite un parente in pronto soccorso a Penne a causa di un'improvviso mal di pancia severo e problemi intestinali che mi hanno in poche ore debilitata e quasi disidratata. Sospettando che potessere essere qualcosa di serio (non avevo mai avuto un mal di pancia simile) ho deciso di recarmi in ospedale. Faccio presente che sono una persona che fortunatamente ha sempre goduto di buona salute, e per questo forse sono stata sempre abbastanza superficiale e tranquilla facendo molto raramente i classici esami di routine, magari non dando peso a qualche piccolo malessere. Una volta arrivata in pronto soccorso, il mio caso è stato gestito abbastanza rapidamente (dal momento dell'ingresso in sala d'attesa fino alla prima visita saranno passati meno di 40 minuti). A quel punto il medico che mi ha visitato è stato molto scrupoloso e attento, e ha proceduto ad una serie di esami che ora non sto qui ad illustrare avviando anche le prime terapie endovenose. Per fortuna, il malore in sè è stato diagnosticato come una semplice ma severa gastroenterite, ma alcuni valori risultati dalle analisi del sangue hanno spinto il medico a procedere ad un altra serie di esami diagnostici per escludere la presenza di altre problematiche di salute importanti.

E proprio grazie agli ulteriori esami condotti mi è stato suggerito di rivolgermi al reparto o comunque a specialisti in diabetologia, in quanto si sospettava che potessi avere un diabete non diagnosticato e non controllato. Ed effettivamente i riscontri hanno poi dimostrato questo. Sono stata complessivamente in pronto soccorso per circa 6 ore ma ripeto non per attese infinite ma perchè sono stata sottoposta a tantissimi esami per avere un quadro completo ed esaustivo. Se avessi fatto tutti quegli esami in regime privato, avrei speso centinaia di euro. Per questo, voglio ribadire il mio ringraziamento al personale del pronto soccorso vestino per la professionalità dimostrata. Non è giusto solo attaccare e denigrare questi presidi sanitari e soprattutto il personale che ci lavora. La sanità pubblica abruzzese spesso funziona, e funziona davvero bene."

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