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Il "no" del Pd all'autonomia differenziata: a Montesilvano l'incontro con la deputata Chiara Braga

Appuntamento alle 18 del 23 ottobre nella sala consiliare del Comune: non casuale la scelta dell città, secondo comune più popoloso della provincia e il terzo della regione

La capogruppo del Partito democratico alla camera dei deputati Chiara Braga sarà a Montesilvano lunedì 23 ottobre per parlare di autonomia differenziata su cui il partito esprime chiaramente il suo “no”. L'appuntamento è alle 18 nella sala consiliare del Comune.

“Il Partito Democratico prende l'iniziativa in vista dei prossimi appuntamenti elettorali - spiegano in una nota il segretario provinciale pescarese Nicola Maiale insieme al segretario del circolo di Montesilvano Daniele Scorrano e al capogruppo dem nell'assise comunale di Montesilvano Enzo Fidanza - e lo fa a Montesilvano, secondo comune più popoloso della provincia e il terzo della regione, con l'onorevole Chiara Braga in un appuntamento sul tema della sanità, della scuola e dei trasporti e contro l'autonomia differenziata, il pedaggio che una destra sedicente patriottica paga alle pulsioni secessioniste di alcuni territori economicamente più forti”. L'incontro si terrà lunedì 23 ottobre alle 18 alla Sala Consiliare di Montesilvano in piazza Diaz.

“È importante mettere in campo, in ogni territorio chiamato al voto tra marzo e giugno dell'anno prossimo, tra i quali Montesilvano, un'alternativa solida alle destre al governo a livello nazionale quanto a quello locale e possiamo farlo solo strutturando proposte che tengano lontano dalle vite delle cittadini e dei cittadini la deindustrializzazione, la disoccupazione e la mobilità sanitaria passiva, cioè la fuga in altre regioni di quante/i cercano cure di qualità”, aggiungono gli esponenti locali del Pd.

“L'idea di mettere in campo un'iniziativa di livello nazionale come quella con l'onorevole Braga - aggiunge Daniele Marinelli, segretario regionale del Pd - proprio a Montesilvano focalizza la nostra attenzione sul secondo comune più grande della provincia pescarese, uno dei capisaldi della riscossa democratica che ci vedrà impegnati a partire dalle elezioni regionali del prossimo marzo con Luciano D'Amico candidato alla presidenza della regione, un comune che chiede attenzione al turismo e alle infrastrutture logistiche e che fa amaramente i conti con una destra che de-investe dall'aeroporto d'Abruzzo, volano della crescita delle presenze sul territorio”.

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