Mercoledì, 27 Ottobre 2021
mobilità

Lo dico, lo faccio: è scattata la rimozione delle biciclette "selvagge" sulla riviera

Prime rimozioni oggi lungo la riviera a seguito dell'Ordinanza sindacale emanata contro chi lascia le bici legate ai pali o sulle aiuole. Blasioli: "Azione di sensibilizzazione alla tutela del verde appena riqualificato"

L'avevano "promesso", e così stato. Nella giornata di oggi sono state effettuate dalla Polizia Municipale, con l'ausilio di un mezzo di Attiva, le prime rimozioni delle biciclette legate ai pali e parcheggiate sulle aiuole del Lungomare Matteotti. Si dà così attuazione a tutti gli effetti all'ordinanza n. 126 firmata dal sindaco il 29 giugno, a cui hanno fatto seguito 10 giorni di tolleranza voluti dall'Amministrazione perché ci fosse la piena conoscenza delle nuove regole e non si arrivasse alle sanzioni.

Prima delle rimozioni sono comunque arrivate anche nuove rastrelliere sulla riviera, proprio per evitare al massimo il carattere sanzionatorio dell'ordinanza. Ieri sono state portate sul lungomare nord 17 strutture a cui si sono aggiunti anche gli stalli rimossi da altre zone della città dove sono state collocate le 184 rastrelliere di nuova generazione e continueremo a potenziare ancora proprio per venire incontro il più possibile all'utenza.

Spiega il vicesindaco Blasioli: “Si tratta di un'azione di sensibilizzazione alla tutela delle aiuole appena riqualificate della riviera e un decoro che interessa il luogo più vissuto dalla città d'estate che deve essere vissuto in sicurezza. Le bici rimosse sono state in tutto 18, i proprietari potranno recuperarle al comando della Polizia Municipale dove resteranno depositate per 30 giorni. Come da ordinanza, la proprietà potrà essere dimostrata con l'esibizione della chiave del lucchetto o delle combinazioni di apertura dello stesso se c'è o qualunque altro mezzo”.

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