mobilità

Nasce la piattaforma Osmoci, sarà un osservatorio sui servizi dedicati alla mobilità ciclistica

4 i primi ambiti di rilevamento: trasporti (treno+bici), grande distribuzione (supermercati), aziende (enti e uffici), stabilimenti balneari. Nelle singole sedi sarà affisso un tagliando con un QRcode che, una volta inquadrato con il cellulare, porterà a un questionario

Avviato a Pescara e in tutto Abruzzo, per il trasporto bici su treno, il progetto Osmoci, osservatorio sulla mobilità ciclistica. Obiettivo dell'iniziativa è la valutazione del grado di fruizione, da parte di coloro che si spostano in bici, dei servizi loro dedicati: da un tracciato ciclabile a un parcheggio, dal trasporto su un mezzo pubblico (treno + bici) a una postazione di sosta presso un supermercato o un ufficio pubblico o privato.

Il progetto Osmoci consiste in un sondaggio on line articolato in ragione del servizio fornito e del contesto di riferimento. Gli ambiti di riferimento dell'indagine sono quattro: trasporti (treno + bici), mercati, cioè grande distribuzione organizzata (gdo), aziende (enti pubblici e imprese private), stabilimenti balneari.

Il modulo del questionario, diverso per ogni ambito, viene caricato sul cellulare inquadrando un QR-code disponibile a vista in prossimità del luogo di erogazione del servizio (sul treno, davanti all'ingresso di un supermercato etc.). A seguire ci sono i quattro ambiti di riferimento e i relativi interlocutori.

Ad oggi hanno dato la propria disponibilità ad esporre il tagliando di rilevamento: Tua (treno), Asl Pescara (ospedale e presidi), Synergo (Clinica Pierangeli), Natura Si e Carrefour (Il Molino). Si sono detti interessati l'università Chieti-Pescara, il Comune di Pescara e Trenitalia.

Per accedere al questionario è sufficiente inquadrare con il proprio cellulare il QRcode intercettato su una locandina, o su altro supporto, e rispondere alle domande che vengono proposte. Al sondaggio si può partecipare compilando il questionario più volte per ogni singolo spostamento. Il tempo di compilazione è di circa 3 minuti.

Osmoci prende corpo all’interno del Corso di Formazione post-universitario dell’Università degli Studi di Verona, e in particolare di perfezionamento e aggiornamento in “Esperto promotore della mobilità ciclistica – Epmc“. Ideatore, curatore e referente del progetto è Giancarlo Odoardi. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito Internet www.osmoci.it.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nasce la piattaforma Osmoci, sarà un osservatorio sui servizi dedicati alla mobilità ciclistica
IlPescara è in caricamento