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Economia

Ripristinare il senso unico su Corso Vittorio, Confcommercio dice no

L'associazione interviene sulle dichiarazioni dell’assessore alla mobilità, Diodati: “Sconcertante questa volontà a pochi mesi dalla riapertura del doppio senso”. Sotto attacco anche la corsia centrale per i mezzi pubblici in via Marconi

La Confcommercio di Pescara esprime incredulità e sconcerto nel leggere le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità Giuliano Diodati in merito alla volontà di ripristinare il senso unico su Corso Vittorio Emanuele a pochi mesi dalla "trionfale parata di politici" in occasione della riapertura al doppio senso.

Improponibile anche l’ipotesi di una corsia centrale in via Marconi riservata ai mezzi pubblici che "andrebbe solo a creare ingorghi e disservizi in una via che al momento non presenta problematiche di traffico".

Tutti i commercianti ascoltati da Confcommercio hanno bollato come "un’autentica follia" l’eventuale dietrofront annunciato ieri, che "dà il senso di un’azione politica priva di strategia che procede a tentoni quasi a voler inseguire solo un po’ di visibilità".

"Nessuno - si legge in una nota di Confcommercio Pescara - riesce a capacitarsi di quella che alcuni hanno definito “schizofrenia politica” con atti che vengono sconfessati dalle stesse persone che hanno presenziato con soddisfazione alla loro attuazione. I commercianti chiedono un immediato chiarimento per evitare che si dia realmente seguito a quello che tutti si augurano sia stato un semplice annuncio fatto con leggerezza".

Confcommercio Pescara si fa interprete di quanto registrato sia in Corso Vittorio che su via Marconi e invita l’assessore Diodati a rivedere le sue posizioni dopo aver ascoltato il pensiero di chi vive quotidianamente la realtà economica delle strade interessate.  

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