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Economia

Pescara, turismo balneare ai minimi storici: l'allarme dei balneatori

Cristiano Tomei, dei balneatori della Cna, parla di una stagione molto deludente soprattutto a causa della cattiva pubblicità riguardante la balneabilità del mare di Pescara. "Intervenire subito per salvare il salvabile"

Presenze in calo ed ai minimi storici a Pescara per quanto riguarda la stagione balneare. L'allarme arriva dal responsabile nazionale della Cna Balneatori, Cristiano Tomei, che parla di un inizio estate sottotono, causato soprattutto dal problema della balneabilità delle acque cittadine con la conseguente cattiva immagine circolata a livello nazionale ed internazionale delle nostre spiagge.

"A metà aprile proponemmo al presidente D’Alfonso di istituire un’Autorità per la lotta all’inquinamento. L’avevamo immaginata, alla vigilia dell’avvio della stagione, proprio come una task force: ovvero come un potente strumento in grado di comunicare un attivismo esercitato su più fronti, dalla repressione degli scarichi abusivi nei nostri fiumi alla messa  in efficienza dei depuratori, ma soprattutto di aver finalmente messo insieme tutti i soggetti interessati alla salvezza delle nostre acque di balneazione" ha dichiarato Tomei, aggiungendo che poi invece tutto è sfumato a causa di lungaggini burocratiche. Ora, secondo il segretario, si può ancora fare qualcosa, con un piano di interventi di concerto con l'amministrazione comunale per salvare non solo questa stagione, ma anche le prossime.

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