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Continua il pressing della Confcommercio sulle istituzioni locali: "Riaprire il prima possibile le attività commerciali chiuse"

Il presidente Padovano chiede alle istituzioni locali di intervenire per sbloccare la situazione e ridare ossigeno agli operatori commerciali costretti alla chiusura

Il momento è difficile per tutti, ma occorre ridare il prima possibile una boccata d'ossigeno alle attività commerciali, soprattutto a quelle chiuse per le restrizioni, tentando di salvare lo shopping per il Natale. Nuovo appello del presidente di Confcommercio Pescara Padovano alle istituzioni locali, dopo l'incontro di sabato con i vertici del centrodestra locale e regionale per discutere della situazione sul fronte sanitario e delle riaperture.

Padovano ha apprezzato la notizia data dal presidente Marsilio della richiesta per il ritorno il 4 dicembre in zona arancione dell'Abruzzo dopo il calo dei contagi, ma il rischio che invece l'Abruzzo possa ancora permanere in zona rossa ancora per qualche settimana ha gettato nello sconforto gli operatori del settore, già in grave difficoltà dopo le nuove chiusure scattate all'inizio del mese di novembre.

"Come Confcommercio chiediamo che sia permesso a chi oggi ha le sue attività chiuse di poter tornare a lavorare svolgere il proprio lavoro, cercando di cogliere l’occasione del Natale, che è il periodo in cui i commercianti riescono a realizzare i maggiori incassi e la clientela che soddisfa i propri bisogni a ridosso delle sentite festività. E allora auspichiamo e chiediamo anche alla politica una riapertura completa nel più breve tempo possibile per far recuperare almeno una parte, seppur piccola, dei mancati ricavi e ridare un po’ di slancio all’economia”.

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