Castiglione presenta il progetto del Distretto Produttivo del Benessere

Dare vita ad un circuito in grado di rilanciare il settore legato al benessere è la sfida lanciata dal vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, annunciando la costituzione delle basi per dar vita a questo progetto per garantire lo sviluppo economico del territorio

Il progetto pilota verrà portato avanti dalla Regione, ma sarà la provincia di Pescara a supportare l’amministrazione regionale nell’ambito delle iniziative che dovranno essere intraprese all’interno di tale circuito.

Castiglione parlando dell’iniziativa, ha tenuto a sottolineare, come la regione creda fortemente nel progetto che potrà dare forte impulso a un settore che rappresenta una nicchia da valorizzare con qualsiasi mezzo idoneo.

L’assessore D'Ottavio, ha commentato il progetto affermando: "il comparto del turismo termale rappresenta una nicchia importante della nostra offerta. Nel caso del Distretto del Benessere si parte dal turismo termale, ma è anche vero che il progetto ha un respiro turistico di portata ben più ampia. Per questo abbiamo garantito il nostro sostegno finanziario"

Obiettivo dell’iniziativa è quello di farsi che si venga a creare un vero e proprio marchio d’area che consenta di identificare la qualità dei servizi offeti all’utenza che verrà incrementata mediante iniziative di marketing studiate.

L'azione rientra, quindi, nell'ambito di una strategia complessiva volta a rivitalizzare l'economia termale abruzzese e le aree contigue; strategia che prevede anche la possibilità di recuperare un finanziamento di oltre 3 milioni di euro dal Ministero per lo Sviluppo Economico, oltre ad altre risorse previste nel programma FAS, come già delineato lo scorso fine settimana da Castiglione in occasione della trasferta ad Ischia, dove la Regione partecipava all'evento 'Vivere in 2009'

Attualmente il Distretto del Benessere è formato da tredici comuni che fanno parte delle province di Pescara e Chieti pertanto per consentire la buona riuscita del progetto le scelte verranno prese in base alla concertazione fra le due amministrazioni comunali pur avendo quella di Pescara maggiore peso nell’applicazione delle stesse.

All’interno del distretto, non saranno solo le strutture termali ad usufruire dei vantaggi dello sviluppo, ma anche e soprattutto artigiani e commercianti che riusciranno così ad incrementare la loro attività grazie all’aumento del turismo legato alle terme.

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