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Domenica, 22 Maggio 2022
Economia

Marsilio e Sospiri in piazza a Roma con i balneari

Il presidente della Regione e il presidente del consiglio regionale chiedono al governo di rivedere le norme e tutelare la categoria: "Pronti a difendervi in ogni sede"

Il presidente della Regione Marco Marsilio e il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri sono scesi oggi in piazza Santi Apostoli, a Roma, al fianco dei balneatori abruzzesi che, insieme a quelli di tutta Italia, hanno manifestato per chiedere tutela per le loro imprese che andranno a bando a dicembre 2023. E proprio il valore dell'impresa, ha ribadito Marsilio dal palco, è quello che al governo si chiede da tutelare ricordando, ancora una volta, che la Regione “sostiene la battaglia dei balneari in tutte le sedi, compresa quella giudiziaria. Siamo infatti l’unica Regione in Italia che si è costituita in giudizio di fronte al consiglio di Stato, nella causa purtroppo malamente persa e rispetto alla quale il parlamento oggi deve dare delle risposte chiare per tutelare innanzitutto il valore dell’impresa che si è creata con decine di anni e generazioni di sacrifici”. Una battaglia che, insieme a sindaci, operatori e il consiglio regionale, si intende portare avanti in ogni sede, come sottolinea anche Sospiri. “Non è pensabile distruggere il sistema di accoglienza turistica italiana in virtù di una norma europea che non tiene conto della nostra tipicità, non è possibile permettere di svendere le nostre spiagge a discapito della nostra stessa economia e di quelle famiglie che hanno costruito e scritto pagine di turismo. È evidente che le decisioni del governo vanno corrette”, aggiunge. “Lo abbiamo detto nei giorni scorsi e lo abbiamo ribadito oggi in piazza-: la Regione Abruzzo farà sentire la propria voce con il governo sulla vicenda delle concessioni balneari al pari di Veneto, Emilia Romagna e Toscana, chiedendo l’apertura di un confronto utile a ribadire che, in sede di gara, venga riconosciuto il valore aziendale e l’indennizzo degli investimenti effettuati ai concessionari uscenti. Solo in questo modo si potranno tutelare realmente le imprese storiche e familiari che contraddistinguono l’offerta balneare della costa abruzzese. Un’istanza che difenderemo con l’assessore regionale Nicola Campitelli”.

“Ad oggi – prosegue Sospiri - il tema gare è stato superato dalla sentenza del consiglio di Stato, ma ritengo che sia necessario garantire l’ammortamento e la valorizzazione dell’esperienza professionale. Inoltre c’è chi, come tanti operatori balneari abruzzesi, si è trovato costretto a convivere con fenomeni erosivi della costa che hanno avuto un impatto diretto sui fatturati degli ultimi anni, ovvero centinaia di migliaia di euro di esborsi per rimettere in piedi le concessioni, spese che di certo non sono state compensate dagli incassi di stagioni sempre a rischio, specie dopo gli ultimi due anni di pandemia. Come Regione Abruzzo chiediamo un intervento chiaro nella proposta di legge contenuta nell’emendamento al ddl Concorrenza, presentato dal Governo per la riforma del demanio marittimo, affinché ci sia un indennizzo pieno per tutti gli investimenti – torna a dire il presidente del Consiglio regionale -: sia quelli autorizzati sia quelli ammortizzati riconoscendo il reale valore delle aziende. Questo intervento eviterebbe confusione nell’interpretazione della norma e ridurrebbe la possibilità di contenziosi da parte di centinaia di imprese che occupano migliaia di unità lavorative”.

Marsilio e Sospiri in piazza a Roma per sostenere i balneari

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