Lunedì, 27 Settembre 2021
cinema

In proiezione a Venezia "Un marziano di nome Ennio", il docufilm su Flaiano

La pellicola, scritta e diretta da Davide Cavuti, verrà presentata in anteprima nazionale il prossimo 6 settembre alle ore 10 all'Italian Pavilion con l'Istituto Luce Cinecittà

Sarà in proiezione alla 78esima Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia "Un marziano di nome Ennio", il docufilm dedicato allo scrittore e sceneggiatore pescarese Ennio Flaiano. Per la precisione la pellicola, scritta e diretta da Davide Cavuti, verrà presentata in anteprima nazionale il prossimo 6 settembre alle ore 10 all'Italian Pavilion con l'Istituto Luce Cinecittà: oltre al regista interverranno l'attrice Maria Rosaria Omaggio, Gabriele Antinolfi, direttore della "Biblioteca Luigi Chiarini" del Centro Sperimentale di Cinematografia, e Federico Savina, docente alla Scuola Nazionale di Cinema.

La produzione è di MuTeArt Film e Fondazione PescarAbruzzo con la collaborazione della Biblioteca Luigi Chiarini. Nel cast figurano nomi importanti come Massimo Dapporto (Ennio Flaiano), Michele Placido (Vittorio De Sica), Mariano Rigillo (Federico Fellini), Pino Ammendola (Peppino Amato), Lino Guanciale (un giornalista ispirato alla figura di Carlo Mazzarella), Edoardo Siravo, Debora Caprioglio, Maria Letizia Gorga, Annalisa Favetti e Angelica Cacciapaglia. La colonna sonora del film è dello stesso Cavuti. Le riprese si sono svolte a Roma, Fregene e Pescara.

"Sono felice e onorato di poter presentare in anteprima il mio lavoro su Ennio Flaiano, un genio assoluto della cultura italiana - dice Cavuti - Devo ringraziare tutti quelli che hanno collaborato al film, il cast artistico e tecnico: questo film completa il mio percorso nel mondo flaianeo dopo il cine-concerto "Flaiano in musica" del 2016 e lo spettacolo teatrale "Non svegliate lo spettatore" del 2020". Flaiano scriveva: "Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? È improbabile". È un pensiero ancora molto attuale: il lavoro è ispirato alla sua vita ed è stata per me un'occasione unica per osservare da vicino i suoi capolavori".

Cavuti torna per la quinta volta a Venezia, dove aveva presentato i suoi lavori da regista "Un'avventura romantica" (2016), "Preghiera" (2017) e "Lectura Ovidii" (2019) nonché, in veste di compositore di alcune musiche, il film "Vallanzasca - gli angeli del male" (2010) diretto da Placido.

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