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Tutto sul gatto persiano, la razza dal portamento regale e il carattere tranquillo

Il gatto persiano è un felino sornione dal carattere tranquillo e dall’eleganza innata: scopriamo insieme tutte le sue caratteristiche

Il gatto persiano è un felino dall’aspetto maestoso e dal portamento elegante, proprio per queste sue caratteristiche è una delle razze più apprezzate. Di antiche origini ha un carattere adatto alla vita in famiglia e un aspetto sornione che subito conquista. Scopriamone tutte le peculiarità.

I gatti persiani hanno antiche origini

I gatti persiani così come li conosciamo oggi, sono diversi rispetto ai loro antenati. Nonostante il nome faccia pensare a radici che risalgono all’antica Persia, la zona conosciuta oggi come Iran, in realtà sono nati da una serie di incroci tra razze a pelo lungo, in primis il gatto d’Angora, di origine turca.

La prima comparsa di questi felini in Europa risale al ‘500 ad opera dello scrittore Pietro Della Valle che si innamorò della razza. Nel corso dei secoli ci sono stati vari incroci e la prima importante selezione è avvenuta nell’800, in particolare quello dal pelo blu, che arrivò a conquistare anche la regina Vittoria. Grazie alla sovrana britannica, che ne aveva due, il Persiano divenne sempre più popolare soprattutto tra la nobiltà.

Successivamente, la sua “fama” si è diffusa talmente tanto da arrivare fino negli Stati Uniti, al punto da meritarsi il “titolo” di razza di gatti a pelo lungo preferita.

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Un gatto dall’aspetto regale

L’aspetto che contraddistingue il gatto persiano è il pelo lungo - fino a 20 centimetri - e morbido che può avere circa 200 combinazioni di colore, ma ce ne sono alcune più diffuse come:

  • Pelo nero: il felino con questo tipo di pelo è una delle varianti più antiche
  • Pelo bianco: è il più diffuso e conosciuto
  • Pelo blu: l’esemplare preferito dalla regina Vittoria, è anche il più amato dagli appassionati

Esistono anche esemplari con il pelo formato da 2 o 3 tonalità che creano l’effetto tartaruga. Nella maggior parte dei casi, l’attaccatura del mantello è grigia, mentre il resto del pelo è colorato. Ci sono dei casi in cui il pelo è prevalentemente color argento e solo le punte sono colorate. In questo caso la varietà viene chiamata Shaded.

Se il pelo è l’aspetto che colpisce di più di questo felino, anche il resto del corpo non passa inosservato perché gli conferisce quell’aspetto elegante e regale.

Il gatto persiano, ha la testa tonda come i due grandi occhi che possono essere neri, bianchi, blu, alcun esemplari possono avere anche gli occhi di colore differente, uno blu e uno arancio. Il muso schiacciato si accompagna al corpo compatto e muscoloso e alle zampe corte e affusolate.

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Come prendersi cura della sua salute e del manto

Il gatto persiano ha un’aspettativa di vita che si aggira intorno ai 14-15 anni e può essere soggetto nel corso della sua vita ad alcune patologie genetiche. Le più frequenti sono la sindrome del rene politeistico, la displasia dell’anca, problemi respiratori, ipotiroidismo e problemi cardiaci.

Ovviamente una corretta alimentazione e visite periodiche dal veterinario possono limitare il rischio di incorrere in una di queste malattie. Inoltre possono essere soggetti anche ad occlusioni intestinali proprio a causa del pelo lungo.

Per quanto riguarda la cura del manto, la tolettatura ha bisogno di molta attenzione perché il gatto deve essere spazzolato quotidianamente per eliminare lo sporco e la formazione di possibili nodi. Inoltre bisogna prestare attenzione anche alla cura degli occhi: avendo il muso schiacciato, infatti, questa razza ha un’abbondante lacrimazione a causa dei condotti più piccoli. Per evitare irritazioni, è bene dedicarsi con attenzione a questa pulizia.

Una sana alimentazione

Come tutti i gatti domestici, anche quello persiano ha bisogno di un’alimentazione sana ed equilibrata che tenga conto del suo stile di vita. In generale è bene fornirgli pasti con un’alta percentuale proteica e con una ridotta quantità di vegetali e carboidrati.

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Il gatto persiano dal carattere tranquillo

Il temperamento del gatto persiano è tranquillo e una volta entrato in confidenza con le persone si fa accarezzare facilmente, tanto da affezionarsi e stabilire un legame con loro. Inoltre, non ha bisogno di grandi spazi perché è un gatto tendenzialmente pigro che ama sonnecchiare e rilassarsi.

Articolo originale su Today.it

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