Penne: salta il discusso Palio dei Sei Rioni
Dopo le infuocate polemiche dei giorni scorsi e le prese di posizione sempre pù nette dell'amministrazione comunale, il Presidente della Pro Loco, Pasquale Di Francesco, ha deciso di annullare il Palio dei Sei Rioni
- LuogoPenne
L'annuncio è arrivato questa mattina, nel palazzo della Provincia di Pescara. Giornalisti e curiosi erano in attesa della presentazione ufficiale del programma e, invece, il Presidente della Pro Loco, Pasquale Di Francesco, ha comunicato l'annullamento del Palio dei Sei Rioni. Dopo le polemiche per l'arrivo di Corona il Palio è stato definivamente annullato.Il Presidente della Pro Loco, Pasquale Di Francesco, ha spiegato
"La decisione di annullare il Palio non ha nulla a che vedere con Corona. Il Comune a Luglio - ha detto il Presidente della Pro Loco, Pasquale Di Francesco - al momento di presentare il programma, ci comunicò che non poteva offrire alcun alcun fondo economco ma ci concesse l'utilizzo del Chiostro e lo slittamento di altri eventi che, poi, si sono comunque svolti (festa della birra).
Ieri l'amministrazione, tanto per continuare ad osteggiare l'organizzazione, ci ha chiesto una cosa assuda: non fare pagare i residenti di Penne ma solo i forestieri. Anche da un punto di vista organizzativo la cosa rsultava abbastanza complessa oltre che ridicola dato che il prezzo da pagare per assistere al Palio era di 2 euro.
Questa mattina - ha detto uno stanco e provato Di Francesco - poco prima della presentazione ufficiale in Provincia, una chiamata mi ha avvertito che sarebbero sorti problemi pe la concessione del Chiostro. Secondo il responsabile alla sicurezza lo spiazzo non era idoneo dal punto di vista delle vie di fuga. La cosa mi è sembrata molto strana dati i tanti eventi organizzati nei giorni scorsi e così ho deciso di mollare. A quel punto non potevo continuare ad organizzare un evento contro tutto e tutti. Se il Comune ci ha messo i bastoni tra le ruote per la vicenda Corona la cosa è ancora più ridicola. Sono amareggiato e dispiaciuto per come l'amministrazione comunale ha gestito la nostra organizzazione ".
Annuncio promozionale
Mah
Affirmative Action:
al voto
franco:
pinocchio
operatore sanitario:
S%censored%amento globale
Anna:
Anche la politica. Ma non si vergogna chi pensa di strumentalizzare a proprio favore una caduta d'immagine così pesante?
Secondo me è la politica ancora una volta che non sa fare altro che distruggere.
Io non sono d'accordo con le scelte della Pro-Loco. Ma perché i contestatori hanno aspettato l'ultimo momento per far casino? Che certi politicotti dovevano aspettare questa disfatta per accorgersi che l'organizzazione cuklturale non funziona, soprattutto perché tutti vogliono prevalere e nessuno vuole cedere?
Se è vero che il Comune solo il 24 agosto ha deciso di non far pagare i residenti 2 Euro, allora ha fatto bene la Pro-Loco a far saltare tutto in aria.
CHE AVREBBERO DOVUTO METTERE ALL'INGRESSO UNO CHE CONTROLLAVA LE CARTE DI IDENTITA' E FAR USCIRE DEI CASINI CON I VISITATORI NON RESIDENTI PER IL TRATTAMENTO DISPARITARIO?
Altro che Corona. Il problema Corona è solo fumo negli occhi.
A Penne ci si continua a sparare cacca l'uno contro l'altro.
Questo perché manca una figura istituzionale autorevole.
palio
Giovanni:
I Cittadini di Penne hanno vinto
Federazione della Sinistra Penne:
La partecipazione civile, l'indignazione generale hanno fatto sì che il "Palio dei sei Rioni" con tutto il suo seguito di malviventi che stava per celebrarlo oscenamente hanno costretto il Presidente della Pro-Loco ad annullare ogni cosa!
Il Comune che in un primo tempo aveva concesso il Patrocinio e l'utilizzo del Chiostro Comunale, ha avuto un soprassalto di dignità (spesso smarrita) e ha ritirato le sue concessioni.
Meglio tardi che mai. Noi chiediamo le dimissioni del Presidente della Pro-Loco Pasquale di Franceso e quello dell'Assessore alla Cultura artefici di questo scandaloso pasticcio estivo.
Probabilmente se le scelte della Pro-Loco fossero state condivise con la Consulta della Cultura, organismo mai nato, invece di una scelta populista, con risvolti delinquenziali
, non sarebbe avvenuta. Chiediamo ai Partiti del Centro-Sinistra che sostengono (ancora) l'Amministrazione Di Marcoberardino di farsi carico di una discussione in Consiglio Comunale su quanto è avvenuto. Ci rendiamo perfettamente conto che per tanti Consiglieri di maggioranza la Cultura è soltanto la cenerentola. Per questi Consiglieri è assai più importante agire concretamente sul piano dell'urbanistica che riesce a convogliare affari e voti.
R: I Cittadini di Penne hanno vinto
pennese:
ohhh
sacha:
R: che SCHIFO !
rocco:
e poi non mi pare che ne siano proprio 4.
R: vergogna!!!
Paco De Rubeis:

penne
ALESSANDRO:
Roba dell'altro mondo. Se una manifestazione del genere non la potevano sostenere economicamente era giusto annullarla sin dall'inizio in modo da risparmiare questa ignobile figura.
R: vergogna!!!
rocco:
Delirio!!
Guido:
Caricamento in corso ...





