Tre anni di squalifica. E' questa la richiesta avanzata dalla Procura Antidoping per
Danilo Di Luca, il ciclista di Spoltore vincitore del Giro D'Italia nel 2007.
Il campione abruzzese fu trovato positivo al Cera, una sostanza dopante, il
22 luglio 2009, con conferma delle controanalisi l'8 agosto scorso.
A cinque mesi da quella clamorosa notizia, che suscitò la
reazione immediata da parte di Di Luca, che si è sempre dichiarato innocente, arriva la richiesta formale da parte della Procura.
Se la squalifica di tre anni venisse accolta, per Di Luca sarebbe la fine della sua carriera agonistica. L'atleta infatti ha 33 anni, ed uno stop forzato così severo pregiudicherebbe il suo ritorno in strada.
Ora si attende la decisione del Tribunale Nazionale Antidoping.