Rumore in città, Del Trecco annuncia: "Entro due mesi la zonizzazione acustica di Pescara"

Dopo le polemiche dei giorni scorsi riguardanti l'inquinamento acustico, l'assessore Isabella Del Trecco ha annunciato oggi l'avvio, entro due mesi, del primo piano di "zonizzazione acustica" della città, che permetterà di fissare i livelli massimi di rumore per ogni quartiere ed operare i necessari interventi

di Redazione 16/09/2009
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    Entro due mesi Pescara avrà il suo piano di "zonizzazione acustica". In pratica, verrà effettuato uno studio analitico che permetterà di stabilire e fissare i livelli massimi di rumore per ogni zona della città, ed eseguire i necessari interventi.

    Lo ha annunciato l'assessore Isabella Del Trecco, dopo che nei giorni scorsi erano state sollevate numerose polemiche sia da parte dell'opposizione che dagli stessi cittadini in merito all'inquinamento acustico in città ed ai mancati controlli fonometrici.

    Ogni zona della città ha esigenze diverse in base alla propria vocazione
    "Entro 60 giorni Pescara avrà il suo primo Piano di zonizzazione acustica, che ci permetterà di fissare in modo inequivocabile i limiti di rumorosità per ogni area della città. Gli uffici tecnici comunali stanno già predisponendo la documentazione cartacea che dovremo consegnare alla ditta che a giorni si aggiudicherà in via definitiva l'appalto e che avrà un termine inderogabile da rispettare: due mesi per dare alla città lo strumento urbanistico per condurre un'adeguata lotta contro l'inquinamento acustico, senza la necessità di affidarci, com'è accaduto negli ultimi sei anni, a ordinanze e provvedimenti dettati da denunce o lamentele di quartiere" ha dichiarato la Del Trecco.

    L'assessore prosegue ricordando come ogni zona della città abbia delle esigenze diverse e dei livelli da stabilire in base alle principali attività che vengono svolte, sia di notte che di giorno.

    "Il lungomare, la zona dell'Ospedale, il centro storico e la zona industriale sono realtà profondamente diverse fra loro, come è emerso dagli stessi sopralluoghi e rilievi dei nostri tecnici. Per ogni zona quindi saranno stabiliti dei criteri da rispettare. Di questo si occuperà l'azienda alla quale affideremo l'appalto dello studio. Successivamente, si passerà alla fase operativa, per compiere interventi efficaci e mirati in ogni zona a seconda della sua vocazione, se residenziale o industriale" prosegue l'assessore.

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    "Sicuramente oggi possiamo contare su una classe imprenditoriale più matura che negli anni ha saputo dotarsi di quegli impianti capaci di ridurre le emissioni rumorose prodotte nei locali di intrattenimento: prova ne sono stati i controlli fonometrici effettuati nel corso dell'estate e che in un unico caso, in una sola sera, hanno determinato la sanzione di uno stabilimento balneare che aveva superato i limiti di legge. In due mesi faremo ciò che in sei anni gli amministratori di centro sinistra avrebbero dovuto fare".
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    Avatar anonimo di Remo

    R: Rumore in città, Del Trecco annuncia: "Entro due mesi la zonizzazione acustica di Pescara"

    Remo:

    Gentile assessore, nella mia professione, tra l'altro, mi occupo di inquinamento acustico. Sono incluso nell'allenco regionale dei tecnici competenti in acustica. Ho seguito e preso atto dell'eccellente  piano di zonizzazione che Lei ha fatto realizzare per la città di Pescara. Però il relativo "sito" non facilita affatto l'accesso. E' complicato, laborioso. Pare che sia un tesoro da espugnare, mentre deve essere di facile lettura per il cittadino comune. Il valido progetto realizato è stato sminuito da un banale sito ermetico e complicato. Immagini se gli alunni delle scuole dell'obbligo dovessero fare una ricerca sulla "zonizzazione acustica della città di Pescara"..... che delusione..!  A fronte di altre città siamo indietro mille miglia. Comunque, ho fiducia nel Suo alto impegno per i veri cittadini.

    il 13 dicembre del 2011 segnala
    Avatar anonimo di lorano

    informazione carente

    lorano:

    tralasciando di entrare nel merito della questione che, tra l'altro richiederebbe qualche considerazione scientifica e culturale, va evidenziato che la materia è stata già oggetto di attenzione da parte del comune di pescara, mediante apposito provvedimento, adottato una quindicina di anni addietro, con il contributo tra l'altro dell'ENEA ed è stato uno dei primi in Italia in materia. Evidentemente l'Assessore ignora la cosa e nessuno si è curato di informarla.

    il 19 settembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di pasquale

    R: informazione carente

    pasquale:

    continua la disinformazione e le figuracce del comune di pescara!

    il 19 settembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di paola

    che figura

    paola:

    poverina l'assessore del trecco,che figuraccia le hanno fatto fare....... ma tant'è, chi dice le bugie stupide prima o poi si scopre.certo è grave che lo faccia pubblicamente e sui giornali,e anche con arroganza,un novello amministratore.....

    il 17 settembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Andrea

    Favoriamo lo sviluppo

    Andrea:

    Pescara città rumorosa?
    Trovo questa polemiche sterile e poco costruttiva. Vi immaginate Pescara, città dalla vocazione turistica e commerciale, senza rumore e traffico nel periodo estivo? Vorrei ricordare agli amici del Wwf che le strade sono state create e concepite per favorire gli scambi commerciali, le automobili come altri mezzi di trasporto per migliorare la qualità della vita e favorire gli spostamenti.
    Gli ambientalisti e gli amici del Wwf che città vorrebbero. Potete immaginare forse il lungomare di Pescara privato dei ristoranti, negozi e stabilimenti balneari? Sarebbe desolante e i poveri pescaresi sarebbero costretti, per soddisfare le proprie esigenze ludiche, a spostarsi in altre isole felici, per lasciare libero sfogo a quei passeggiatori solitari che presi da esigenze mistiche vorrebero come unico sottofondo il rumore della risacca e lo scricchiolio della sabbia sotto i piedi.
    Coloro che si lamentano sono spesso quei cittadini che vogliono la botte piena e la moglie ubriaca...la villa fronte mare, con i benefici della casa in campagna.
    Allacciandomi alla polemica riportata sul Messagero di Mercoledì 16 mi piacerebbe ricordare che alcune zone di Pescara, come la citata Pineta, senza la presenza di ristoranti e stabilimenti balneari sarebbe, come qualche anno addietro, desolante e alla mercè di prostitute e zingari.
    Please, favoriamo lo sviluppo!

    il 17 settembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di raffaele

    R: Favoriamo lo sviluppo

    raffaele:

    caro andrea,in perfetta linea coi tempi beceri che viviamo tu confondi sviluppo, inteso come quantità e non qualità, con progresso, che sinceramente è un'altra cosa.non sono un ambientalista in senso stretto ma questa città è stata davvero saccheggiata da quegli interessi economici forti che hanno del progresso la tua stessa concezione.peccato!

    il 17 settembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di santino

    spiegazione

    santino:

    dopo le contraddizioni e le figuracce de giorni scorsi aspettiamo di avere dall'assessore del trecco una spiegazione,chi ha detto la verità lei o il vigile iervese?i controlli ci sono stati o no? e come risponde alla pesante accusa di grippo?

    il 17 settembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di stefano

    la vedo dura

    stefano:

    piano di "zonizzazione acustica" ? Cioè ? Se passa una moto smarmittata che gli fate ? Viene abbattuta sul posto ? La vedo dura. Ci vorrà l'esercito sul lungomare, che tra l'altro sarà impegnato a rincorrere i vu cumprà.

    il 16 settembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Giuseppe

    R: la vedo dura

    Giuseppe:

    Si potrebbe iniziare con le barriere antirumore delle linee ferroviari adiacenti le abitazioni vedi la linea adriatica specie di notte passano tanti treni merci rumorosissimi .

    il 17 settembre del 2009 segnala