Di Iacovo (Sinistra e Libertà) critica Fini: "Su Piazza Salotto parole arroganti"

Il consigliere comunale Giovanni Di Iacovo, di Sinistra e Libertà, commenta e critica le parole del Presidente della Camera Fini riguardanti la situazione di Piazza Salotto. "Parole arroganti ed autoritarie, no al vassallaggio del sindaco verso il potere centrale" dichiara Di Iacovo

di Redazione 02/10/2009
9
    A seguito della visita a Roma del sindaco Mascia e di Sospiri, durante la quale hanno incontrato il Presidente della Camera Fini per i fondi per l'anniversario dell'Unità D'Italia, le parole del Presidente riguardo la situazione di Piazza Salotto hanno suscitato commenti e critiche in città.

    In particolare, il consigliere comunale di Sinistra e Libertà Di Iacovo ha voluto replicare alle affermazioni di Fini, che non approva i lavori eseguiti dal centrosinistra ed ha chiesto a Mascia di intervenire per far "rinascere Piazza Salotto".

    "Dalla stampa di ieri abbiamo appreso che il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, durante la sua visita a Pescara, ha esplicitamente chiesto al Sindaco Albore Mascia di ridisegnare nuovamente l'intera Piazza Salotto di Pescara adducendo a motivazione il fatto che "non gli piace" e che si auspicava di tornare e vedere in quel luogo "la bellezza che aveva prima degli interventi di riqualificazione".

    Un'affermazione autoritaria e arrogante ben diversa da una legittima opinione personale dettata dal proprio gusto.
    Nutro grande stima per la positiva evoluzione delle posizioni politiche di Fini ma questo non gli conferisce il diritto di scavalcare i cittadini di Pescara e la sua amministrazione imponendogli il proprio arbitrio" dichiara Di Iacovo.

    L'esponente di Sinistra e Libertà sottolinea come siano stati spesi 900 mila euro per la ristrutturazione della città, e la richiesta di spendere nuovamente la stessa cifra solo per assecondare i gusti di Fini sarebbe scellerata.

    "Mi auspico che il Sindaco di Pescara non accetti tale ruolo di vassallaggio e che non intenda vanificare l'indispensabile e doverosa opera di riqualificazione che la passata amministrazione è riuscita a mettere in atto." conclude Giovanni Di Iacovo.

    Annuncio promozionale


    5 Feed
    Avatar anonimo di Rodolfo

    Piazze

    Rodolfo:

    La piazza era più bella prima o adesso ? "DE gustibus"...ma per favore non mettiamo in mezzo il verde,perchè le piazze sono piazze ed i giardini o i parchi sono altra cosa. Mi dite dov'è il verde in: Piazza Navona e Piazza S.Pietro a Roma,Piazza del Campo a Siena, della Signoria a Firenze,Plebiscito e Garibaldi a Napoli,San Marco a Venezia e si potrebbe continuare all'infinito. Pensate alle piazze di Trieste,Ascoli,Vigevano,Brescia,Padova,Bologna... Non avendo alcunchè di storico si è tentato di caratterizzarla con elementi architettonici moderni ,che possono più o meno piacere, ma Toyo Yto (basta farsi un giro su internet) è famoso in tutto il mondo (non è una marca giapponese di pneumatici).

    il 3 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Joe-Kondor

    R: Piazze roventi

    Joe-Kondor:

    è vero non è la marca giapponese del pneumatico ma è l'emblema del 'boccalone' pescarese (in mondovisione)

    il 3 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Loe-Kondor

    Chiacchiere da piazza

    Loe-Kondor:

    Credo che "l'estetica" di piazza salotto rifletta la realtà... basta un raggio di sole... che il vuoto si arroventi e provochi ustioni.
    La "piazza" (la vita sociale) va ricostruita con tutti gli 'elementi'... oggi abbiamo quello che siamo...

    il 3 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di mimmo

    provincialismo

    mimmo:

    trovo veramente deprimente che un presidente della camera,che sia fini chi sia chiunque altro,invece di mettere mano e cercare alternative alla catastrofe morale politica e culturale di questo paese,si interessi dell'estetica di piazza salotto,questione esclusivamente provinciale e che forse interessa al massimo 100 persone....comunque la piazza prima era anonima ,esteticamente discutibile e poco funzionale,oggi ha un sua identità ed una sua funzione,e come tutte le opere moderne non sempre tocca il cuore della gente.forse i pescaresi la preferivano con le statuine Dei 7 nani ?????consiglierei comunque ai consiglieri comunali di interpellare fini su cose più importanti per esempio la totale incapacità di questi amministratori...

    il 3 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di angelo frisaldi

    Piazza Salotto

    angelo frisaldi:

    Concordo con Fini:la piazza era più bella prima.Adesso è una spianata di cemento senza alberi che d'estate si surriscalda e con quell'orribile bicchiere oltretutto costosissimo.Perchè non mettere una statua di CASCELLA al suo posto?

    il 2 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di stefano

    R: Piazza Salotto

    stefano:

    ....la piazza era più bella prima. Rispetto la tua opinione ma vorrei precisare che prima c'erano DUE PIAZZE separate da DUE STRADE per la circolazione delle auto e DIVISE da una fila di magnolie. Il concetto dell'iniziale progettista era quello di favorire la circolazione delle auto, quando ne circolvano poche. Ora vorrei capire il senso delle affermazioni di Fini (e delle tue) in un contesto completamente diverso. Si è scelto, ormai da tempo (e per fortuna), di pedonalizzare il centro della città con innegabili benefici per i cittadini, i commercianti etc. Che senso ha tornare indietro, ma soprattutto quali sarebbero i benefici ?

    il 3 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di stefano

    a volte basta veramente poco per accontentare tutti

    stefano:

    La piazza, checchè ne dica Fini, credo che vada bene così com'è, ampia e ben strutturata per favorire la socializzazione, lo struscio. A mio modesto parere, però, sarebbe da eliminare il bicchiere o riproporlo ben costruito (e illuminato di notte); bisogerebbe poi creare qualche spazio con giochi d'acqua (da terra) tipo la fontana di fronte a le paillottes (o tipo king's road a Londra) oltre che installare mosaici in ceramica (a piccoli pezzetti e lungo tutta la sua superficie, stile Parc Guell) sul serpentone-panchina presente in piazza. In questo modo il "minimalismo" con cui è stata progettata piazza salotto sarebbe meno accentuato e offrirebbe una visione più "allegra" della città. A volte basta veramente poco (dx e sin) senza usare veleni di sorta. Non c'è bisogno di radere al suolo l'esistente. Giusto ?

    il 2 ottobre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di daniele

    R: a volte basta veramente poco per accontentare tutti

    daniele:

    Concordo pienamente con le tue parole, Stefano! I politici hanno da sempre l'idea di poter rivestire a loro piacimento il ruolo di magistrati, urbanisti, architetti, ingegneri, senza averne cultura alcuna...

    il 2 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di franco

    R: R: a volte basta veramente poco per accontentare tutti

    franco:

    concordo con quanto detto ma un pò più di verde e qualche gioco d'acqua non guasterebbero

    il 2 ottobre del 2009 segnala