Scarcerati i due tifosi pescaresi, processo per direttissima il 6 ottobre

Sono stati scarcerati in quanto senza precedenti penali, nonostante l'arresto sia stato convalidato, i due tifosi del Pescara arrestati ieri pomeriggio a seguito degli scontri dopo il derby. Lo ha deciso il giudice Francesco Marino, che ha fissato per il 6 ottobre il processo per direttissima

Il giudice di Lanciano ha deciso di convalidare gli arresti per i due tifosi del Pescara fermati ieri a seguito degli scontri avvenuti dopo il derby, che si è concluso con il punteggio di 2-2. Sono però stati scarcerati in quanto senza precedenti penali.

Inoltre, il giudice ha fissato per il 6 ottobre prossimo la data del processo per direttissima, dove dovranno rispondere dell'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale aggravata. Per questo reato, in base alle nuove norme sulla sicurezza negli stadi, rischiano una condanna fra gli uno e quattro anni di carcere.

Intanto, gli inquirenti frentani stanno cercando di identificare un'altra ventina di tifosi che avrebbero partecipato agli scontri, grazie alle riprese video registrate da alcune telecamere di sorveglianza.

AGGIORNATO ALLE 17.30 DEL 07/09/2009



Una domenica di sport, quella fra il Pescara ed il Lanciano, caratterizzata da due episodi di cronaca che hanno segnato inevitabilmente il derby fra le due squadre abruzzesi.

Prima della partita, c'è stata la morte di Luca Crisante, 33 anni di Collecorvino, a causa di un tragico incidente stradale, mentre si recava allo stadio.

Dopo l'incontro, invece, alcuni tifosi si sono resi protagonisti di atti di vandalismo ed aggressione ai danni dei tifosi lancianesi e degli stessi agenti di Polizia presenti al Biondi.

In particolare, gli scontri si sarebbero accesi dopo la fine della partita, a causa di alcuni pescaresi, circa una quarantina, che avrebbero aggredito sia i tifosi lancianesi che la Polizia, lanciando sassi e bottiglie di vetro. Un tifoso del Lanciano è stato condotto in ospedale per essere medicato, mentre alcuni agenti sono stati lievemente feriti a causa delle aggressioni ricevute.

Danni anche alle auto parcheggiate nei pressi dello Stadio.

Due tifosi del Pescara, di 35 e 25 anni, sono stati arrestati e condotti nel Commissariato di Lanciano con l'accusa di violenze e resistenza, con l'aggravante di aver compiuto i reati in occasione di un evento sportivo.

In particolare, uno di loro avrebbe minacciato un poliziotto con la parte in metallo di una cintura, mentre l'altro è stato sorpreso a lanciare bottiglie di vetro.

Per entrambi è stato confermato l'arresto; sono stati condotti presso il carcere di Lanciano.

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