Balneatori in piazza contro i lavori sulla riviera

Continuano le proteste del Ciba, l'associazione che raccoglie tutti i balneatori pescaresi, contro i lavori per la pista ciclabile ed il marciapiede sulla riviera nord di Pescara

Dopo le prime domeniche di caldo estivo, che hanno portato moltissimi cittadini di Pescara e provincia verso il mare e le spiagge della città, rovinate però dal caos per i parcheggi, spariti dopo i lavori di costruzione della pista ciclabile, ora i balneatori del Ciba scendono in piazza per protestare.

Si sono ritrovati davanti alla Nave di Cascella, tutti insieme, per protestare pubblicamente e chiedere una trattativa seria con il Comune affinchè i lavori di costruzione della pista ciclabile sulla riviera, vengano sospesi. Per il sesto anno di fila, infatti, vengono realizzati lavori che rendono la viabilità nella zona, sia a piedi che con le auto, particolarmente difficile.

  cancellati oltre duemila parcheggi  
Esasperati da questa situazione, i balneatori chiedono al vice sindaco D'Angelo di bloccare i lavori durante la stagione estiva, evitando così il caos e soprattutto i disagi ai turisti e bagnanti che affolleranno le spiagge cittadine per tutta l'estate.

In piazza con i balneatori c'erano anche Stefano Cardelli, ex presidente del Ciba ora candidato con il Pdl, e Riccardo Padovano, ex assessore comunale. Entrambi chiedono un dialogo immediato e costruttivo con D'Angelo, evitando scontri e proteste che potrebbero diventare più forti ed accese nelle prossime settimane.

A causa dei lavori, secondo il Ciba sarebbero oltre duemila i parcheggi cancellati lungo la riviera, senza che sia stata presa nessuna misura alternativa. Inoltre, i problemi riguardano anche le persone a piedi in transito sul marciapiede, che vogliono raggiungere il mare. Spesso devono compiere veri e propri slalom fra le impalcature necessarie ai lavori.

Andrea Lancia, titolare del "Mila", ha ricordato all'amministrazione comunale che i balneatori sono una risorsa fondamentale per tutta la città, e se si vuole offrire un servizio idoneo e completo a tutti i turisti e visitatori che arriveranno quest'estate a Pescara, occorre rimuovere i lavori prima che sia troppo tardi.

D'Angelo, intanto, ribadisce che tutto sarà finito entro una decina di giorni, e che si stanno attrezzando aree dove dislocare i parcheggi dei bagnanti.
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