Coniugi morti nel fiume Orta, l'assicurazione del Parco della Majella offre 500 mila euro ai familiari

L'assicurazione dell'Ente Parco Majella ha offerto un risarcimento di 500 mila euro ai familiari in cambio della rinuncia alla costituzione di parte civile e di ulteriori azioni legali

Un'offerta da 500 mila euro è stata formalizzata dall'assicurazione dell'ente Parco Majella ai familiari dei coniugi di Scerni, Silvia D'Ercole e Giuseppe Pirocchi, morti il primo maggio 2017 dopo essere scivolati nelle rapide del fiume Orta, nel territorio di Caramanico Terme.

Il Parco ed il Comune di Caramanico si erano costituiti in giudizio come responsabili civili dopo la citazione degli avvocati di parte civile. Con l'accordo, i familiari dovranno rinunciare alla costituzione di parte civile ed a qualsiasi azione legale futura. Anche l'assicurazione del Comune di Caramanico a breve dovrebbe presentare un'offerta nell'ambito dei negoziati avviati con i legali dei parenti dei coniugi che furono trascinati dalla corrente davanti ai figli di 8 e 5 anni dopo essere scrivolati.

TRAGEDIA A CARAMANICO, MUORE COPPIA NEL FIUME ORTA

Nel procedimento penale sono imputati per omicidio colposo l'ex sindaco di Caramanico Simone Angelucci e il direttore dell'ente parco Oremo Di Nino. Per la procura di Pescara, vi sarebbero gravi responsabilità degli amministratori per la mancata segnalazione dei pericoli lungo il percorso, e l'incidente dunque non sarebbe attribuibile ad una fatalità o imprudenza della coppia.

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