Ha confessato
Enrico Chiavaroli,
l'assassino arrestato nei giorni scorsi a Pescara, evaso dal carcere di Padova lo scorso 10 giugno durante un permesso premio.
L'uomo, condannato per l'omicidio del tossicodipendente
Domenico Trivellone, ha dichiarato di essere l'autore delle
tre rapine avvenute a Pescara in pochi giorni, che gli avevano fruttato un bottino di circa duemila euro.
Durante l'interrogatorio avvenuto davanti al GUP di Pescara De Ninis ed al Pm D'Agostino, il criminale ha quindi confermato i sospetti avuti dalla Polizia che lo aveva fermato per le strade di Pescara.
Oltre alle tre rapine, tra le quali quella messa a segno nell'uffico postale di Via Battisti, l'uomo ha ammesso di aver tentato lo stesso crimine anche nel supermercato Sisa di Piazza Duca.
Al momento dell'arresto, Chiavaroli, originario di Loreto Aprutino, era in possesso di un taglierino, un coltello e 1.870 euro in contanti.
Per ora rimarrà nel carcere di San Donato di Pescara.