Come attivare luce, gas e acqua a Pescara?

Casa nuova? Un’utile guida con consigli, documenti e costi su quel che riguarda l’attivazione delle principali utenze domestiche

Attivare le utenze domestiche, quindi luce, gas e acqua, è una delle prime operazioni che si effettuano per andare a vivere in una nuova casa. Per far sì che tutto proceda per il meglio e l’iter non si blocchi per un qualsiasi motivo, è necessario avere tutti i documenti pronti e pagare i costi dovuti agli allacci.

Vi spieghiamo come fare l’attivazione delle utenze domestiche a Pescara che, vedrete, è piuttosto facile, di modo tale da velocizzare l’intera pratica e cambiare abitazione in men che non si dica.

Quale fornitore scegliere?

Se fino a diverso tempo fa esisteva un unico fornitore per le utenze domestiche di luce e gas, oggi è possibile effettuare la scelta migliore tra le proposte del mercato libero. Esiste una vera e propria guerra tra i fornitori, fatta di prezzi vantaggiosi, offerte a tempo limitato e servizi aggiuntivi extra e gratuiti.

Prima di scegliere il fornitore, dunque, bisogna soppesare cosa offre ognuno e di cosa si ha davvero bisogno, partendo ovviamente dal vantaggio economico. È sempre necessario tenere a bada le spese di casa! Poi è opportuno valutare gli extra, la reputazione della compagnia e se c’è uno sportello in zona, per eventuali problematiche e richieste.  

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Attivazione della luce

Una volta scelto il fornitore, non dovrete far altro che contattarlo e sarà l’operatore a fare tutto. Davvero? Sì, perché per loro siete un contatto utile e fondamentale e non vogliono perdervi! Vi invierà un tecnico a casa, che interverrà sul contatore meccanico o elettrico, attivando la fornitura di luce, e vi richiederà tutti i documenti che servono:

  • carta d'identità dell'intestatario della fornitura
  • numero di telefono e email
  • comunicare se l'abitazione è di residenza o meno
  • codice POD, che corrisponde all’identificativo della bolletta associato al contatore ed è unico per ogni intestatario
  • potenza del contatore
  • codice IBAN, in caso di domiciliazione bancaria

Per attivare la luce ci vogliono circa 7 giorni lavorativi. Se superati, il cliente può ottenere un rimborso di 35 euro, che aumenta nel caso in cui l’attivazione avviene nel triplo del tempo (70 euro) o oltre il triplo (105 euro).

Per la riattivazione del contatore, il fornitore inoltra la richiesta al distributore, proprietario dell’apparecchio, che attiverà il tutto entro 2 giorni lavorativi.

Per i prezzi dovete tener conto di quanto disposto dal fornitore che avete scelto, ma è utile sapere che, nel regime di maggior tutela tariffario, stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), si deve versare:

  • contributo fisso di 26,13 euro  per oneri amministrativi
  • contributo fisso di 23 euro
  • deposito cauzionale o altra garanzia, se richiesto dall'esercente
  • imposta di bollo di 16 euro  prevista dalla normativa fiscale

Per quanto riguarda il mercato libero, invece, si devono versare:

  • costi eventuali per la prestazione commerciale differenti in base al gestore
  • deposito cauzionale o altra garanzia, se richiesto dall'esercente
  • imposta di bollo di 16 euro, prevista dalla normativa fiscale

Attivazione del gas

Come per la luce, bisogna scegliere il fornitore più idoneo alle proprie richieste, contattarlo e avviare l’iter di attivazione. La richiesta sarà avviata dal distributore ed elaborata in 2 giorni, mentre una volta inviata l’intera documentazione, l’attivazione avverrà in 10 giorni lavorativi, dopo il controllo da parte di un tecnico abilitato ai sensi della Legge n. 46/90.

Entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta del fornitore, sarà fissato il sopralluogo: il tecnico verificherà la tenuta dell'impianto stesso per un totale di 15 minuti. Se l’esito sarà positivo, avverrà l’attivazione della fornitura; se negativo, si invieranno al cliente le motivazioni e, una volta risolti i problemi, si potrà presentare una nuova richiesta di attivazione.

L’intera procedura dovrà durare al massimo 12 giorni lavorativi, in caso di ritardi causati dal fornitore, si potrà ottenere un rimborso di 35 euro. Se, invece, l’accertamento non potrà essere effettuato, si attiverà comunque la fornitura del gas, ma il distributore comunicherà il mancato sopralluogo al Comune, che potrà provvedere alla verifica addebitando i costi al cliente.

I documenti che servono per attivare il gas devono essere inviati entro 90 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di attivazione e sono:

  • carta d’identità
  • recapiti telefonici o e-mail
  • codice PDR, che corrisponde al codice fiscale della fornitura del gas, unico per ogni cliente
  • tipologia di fornitura, se si utilizza per cucinare, per il riscaldamento
  • moduli richiesti dal fornitore, tra cui l’attestazione di tenuta dell’impianto

Per i costi per gli impianti di uso domestico, il fornitore addebiterà al cliente 40 euro, indipendentemente dall’esito dell’accertamento. La cifra sarà pari a 15 euro se non è stato possibile effettuare l’accertamento, mentre se il controllo verrà effettuato dal Comune, la quota sale a 60 euro.

Come attivare l’acqua a Pescara

L’Aca si occupa di fornire l’acqua nella nostra città. Per richiedere l’attivazione bisogna presentare dei documenti:

  • fotocopia documento d’ identità valido
  • fotocopia codice fiscale valido
  • copia contratto d’ affitto o di proprietà dell’ immobile
  • dichiarazione sostitutiva
  • eventuale delega dell’ incaricato (con allegata fotocopia documento d’ identità valido) redatta su carta semplice

Se l’utenza è di tipo commerciale o industriale il documento di riconoscimento, e il codice fiscale dovranno essere del legale rappresentante, ed inoltre è richiesta la visura camerale.

Ecco, invece, le voci che riguardano i costi:

  • diritti di segreteria acqua 60,00 euro + iva
  • diritti di segreteria fogna 60,00 euro + iva
  • addebito costi marca da bollo
  • deposito cauzionale: il calcolo verrà effettuato in riferimento alla categoria d’ uso.

La documentazione dovrà essere presentata e allegata al contratto, che sarà redatto direttamente agli sportelli di Aca; verificate a questo link quello più vicino a voi.

Prodotti disponibili sul web

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Misuratore di Potenza

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