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Sabato, 22 Giugno 2024

VIDEO | Potenziare il polo universitario di Pescara. Come? Ecco le risposte dei candidati sindaci alla Cgil

Question time, nella mattinata del 30 maggio, nella sede della Cgil di Pescara, dove i candidati sindaci hanno risposto alle domande di Augusta Marconi, segretaria provinciale della federazione lavoratori della conoscenza del sindacato.

Question time sui temi dell’università, della ricerca, della scuola e della formazione, giovedì 30 maggio, nella sede della Cgil Pescara, in via Benedetto Croce. Augusta Marconi, segretaria provinciale della federazione lavoratori della conoscenza della Cgil, ha rivolto delle domande specifiche ai candidati sindaci Carlo Masci, Carlo Costantini e Gianluca Fusilli. Assente al dibattito il candidato sindaco civico Domenico Pettinari, a causa di sopravvenute esigenze. Ha comunque ribadito il suo programma sugli argomenti in questione.

In particolare, è stata posta l’attenzione sulla possibilità di potenziare il polo universitario di Pescara, «sottodimensionato rispetto allo sviluppo che ha avuto la città», ha sottolineato Marconi, che ha anche sollevato il problema dello spostamento del centro linguistico di ateneo da Pescara a Chieti. 

In sostanza, qual è la posizione dei candidati sul rilancio dell’università e della ricerca, a Pescara? Questo il principale quesito posto nel corso del dibattito.

Il sindaco uscente Carlo Masci ribadisce quanto fatto per i ragazzi con il recupero, per esempio, dell’ex Ferrhotel, dove ci saranno 78 stanze per studenti. «Grazie all’operazione effettuata nell’area ex Bartolomeo, in questi giorni sono in corso i lavori per la realizzazione di un altro studentato, che avrà 200 posti. Pescara, quindi, aumenterà la sua dotazione di alloggi per studenti», ribadisce Masci. «Per quanto riguarda il diritto allo studio c’è stata una grande collaborazione con l’università, da sempre. La nostra idea è quella di spostare la caserma dei vigili del fuoco in un’altra zona di Pescara, per fare in modo che l’attuale struttura di viale Pindaro possa essere direttamente collegata all’edificio universitario. Immagino, inoltre, che il parco ex Caserma di Cocco possa diventare parte integrante di un grande campus che Pescara non ha mai avuto». Il sindaco uscente punta, inoltre, a fare di Pescara una città Erasmus, al pari di altre realtà europee simili.

Il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini ha affermato: «l’università di Pescara potrebbe arrivare ad ospitare circa ventimila studenti. Bisogna però avviare un’interlocuzione tra comune e università». Poi ha ricordato: «pochi mesi fa la provincia di Pescara ha pubblicato un bando per vendere all'asta il sito che ospita la caserma dei viglili del fuoco. Ho posto il problema all'assessore comunale, il quale mi ha rispoto che il problema riguarda l'università. Io penso che Pescara debba diventare città universitaria, coltivando l'ambizione di raddoppiare il numero degli studenti. La nostra è una delle più importanti università, ma ha sempre vissuto una condizione di solitudine rispetto a progetti di espansione. L'Amministrazione comunale deve collaborare con l'università, affinché questa città abbia un campus che possa inglobare l'area della caserma dei vigili del fuoco e quella del parco ex caserma di Cocco. Per vincere la concorrenza delle università telematiche il comune di Pescara ha anche bisogno di creare le condizioni affinché lo studente fuori sede venga aiutato». Per Costantini, «è necessario agevolare la vita degli studenti fuori sede. Fondamentale l’adozione del progetto, utilizzato per esempio a Milano, “Nonno adotta uno studente”».

Gianluca Fusilli, candidato sindaco con la lista Stati uniti d’Europa, ha sottolineato: «l’università è una delle tante strutture a metà della città. Mancano i servizi. Io credo che bisogna fare sistema tra università e amministrazione comunale. Con l’avvento della città nuova, dobbiamo auspicare che gli studenti continuino a essere cittadini di Pescara. Io credo che il comune possa fare molto in questo senso aprendo un dialogo costruttivo con l’università. La sede di viale Pindaro va resa strumentale agli studi, eliminando il degrado urbano esistente e realizzando anche dei parcheggi. Credo che i progetti annunciati da Masci e Costantini siano condivisibili, pensando appunto a un grande campus, che sia però anche tecnologicamente avanzato».

Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, ha rimarcato «la necessità di un ampliamento del campus sotto tutti gli aspetti, cercando anche una zona idonea, in cui i ragazzi possano usufruire di ogni tipo di servizio. Di concerto con i tecnici comunali va individuata la migliore area desinata al campus universitario. Investire sulle nostre università significa anche investire sull’economia della nostra città. Lo studentato deve inoltre rispondere alle esigenze di un ragazzo che sceglie la nostra città per studiare».

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