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Lunedì, 17 Giugno 2024

VIDEO | Il candidato sindaco Costantini: “I teatri chiusi sono il segno tangibile dell'incapacità dell'amministrazione Masci”

Carlo Costantini è tornato davanti al teatro d'Annunzio per denunciare la gravità con cui la cultura sarebbe stata trattata dall'amministrazione di centrodestra uscente con due teatri, compreso il Michetti, non fruibili dalla cittadinanza e quella che definisce anche incapacità di organizzare un calendario eventi. Ecco come intende intervenire sul tema

“Siamo qui per denunciare l'inerzia e l'incapacità di una amministrazione che priverà la comunità di una struttura bellissima che è un volano di turismo, cultura e anche sviluppo economico perché ha ospitato per anni manifestazioni dallo straordinario interesse. Questo ci preoccupa moltissimo per la prossima stagione. Siamo convinti di dover mettere in campo tutte le iniziative necessarie perché lo scandalo della chiusura del teatro d'Annunzio e del teatro Michetti deve cessare”.

A dirlo il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini che ha incontrato la stampa davanti al teatro d'Annunzio parlando di situazione “intollerabile una città che vive un fermento incredibile di attività culturali e associazioni che vogliono darsi da fare”.

Se sarà eletto sindaco, aggiunge, l'obiettivo è quello di investire dunque sia sulle infrastrutture materiali che quelle immateriali oltre che “sulla capacità di fare rete delle associazioni che sono il potenziale di una città che fino ad oggi non è stata in grado di esprimere un calendario eventi vendibile fuori Pescara”.

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Una situazione in cui ci troverebbe per precise responsabilità dettate anche dal fatto, sotto questo punto di vista, che alle stesse associazioni lamenta Costantini, i contributi vengono erogati a pochi giorni dagli eventi tradendo dunque, ribadisce, una mancata capacità organizzativa dimostrata dall'attuale amministrazione cui si imputa, prosegue, anche molta irresponsabilità e il tema in questo caso è quello relativo alla paventata possibilità che il teatro sia stato riempito quando questo non poteva essere fatto.

Eppure aggiunge la candidata consigliera del Pd Michela Di Stefano presente con il capogruppo uscente del partito e ricandidato Piero Giampietro, qualcosa si sarebbe potuto fare per “salvare” il teatro che ha sempre ospitato eventi di grande portata come il Pescara Jazz e il Flaiano Film Festival. “C'è stato il pnrr, ma il problema è stato ignorato. La cittadinanza è sdegnata per la mancanza di considerazione verso l'aspetto culturale che è anche un bene per il turismo. Con Costantini – dice ancora - cercheremo di risolvere questa situazione che ci viene lasciata in eredità. Quando apriremo le carte capiremo quali interventi sono da fare.

Nell'assicurare che se sarà sindaco organizzerà in tempo e in modo capillare anche nella comunicazione un calendario eventi per la città che possa arrivare ben oltre i confini cittadini al fine di farne uno strumento di promozione turistica, Costantini si pone come obiettivo quello di reperire le risorse e rimettere a posto il teatro d'Annunzio in al massimo un paio d'anni. “La cosa che mi rammarica è che i problemi erano noti da tempo; la cosa che mi rammarica è che anche in questo caso hanno voluto mettere polvere sotto il tappeto e anche se non ho certezza il teatro sarebbe stato riempito al massimo della capienza senza che si potesse fare. Tutti atteggiamenti irresponsabili – conclude il candidato sindaco -. E' anche per quest che vogliamo voltare pagina”.

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