Sabato, 20 Luglio 2024

VIDEO | Ennio Flaiano sarà sul palco dei Premi a lui dedicati: Pegaso d'Oro anche al "capitano Benson" di Law and Order svu

Arriverà dagli Stati Uniti Mariska Hargitay per ritirare il Premio Internazionale Flaiano domenica 7 luglio in piazza Salotto e a farle compagnia un parterre di grandi nomi italiani del cinema, la televisione e il teatro come Antonio Albanese, Michele Riondino, Pif, Neri Marcoré e Paolo Rossi. Quindi l'esordio dell'intelligenza artificiale che, assicura Tiboni, regalerà un'emozione unica

L'abbiamo conosciuta 25 anni fa come detective, ora è il capitano di polizia più amato della televisione a livello globale e domenica 7 luglio sarà a piazza Salotto per ritirare il Premio Internazionale Flaiano. Ad esserci in realtà ci sarà l'attrice che le dà il volto da oltre due decenni e cioè Mariska Hargitay per tutti "il capitano Benson” di quel “Law and Order svu” che è la serie più longeva della tv americana pronta a sbarcare nel piccolo schermo con la 26esima stagione.

La 51esima edizione dei Premi Internazionali Flaiano non tradisce le aspettative e dopo quella celebrativa dei 50 anni invita tutti in piazza Salotto domenica 7 luglio per assistere a un evento unico dove una delle parole chiave è certamente “innovazione”. Un rinnovamento necessario, ma pensato e realizzato in totale continuità con lo spirito che ne ha fatto un punto di riferimento della cultura internazionale per quella capacità di aver mantenuto salda la voglia e la volontà di fare della cultura uno strumento di libertà. E così per la 51esima edizione arriva l'intelligenza artificiale sul palco dei Premi con un evento che si preannuncia straordinario e su cui la presidente Carla Tiboni non si sbilancia seppur annunciando che in piazza Salotto ci sarà proprio lui: l'eclettico Ennio Flaiano insieme di certo a Edoardo Tiboni cui i Premi la città li deve e altri personaggi che ne hanno segnato il cammino, ma su cui resta il massimo riserbo. Non dice di più infatti la presidente, ma l'emozione è palpabile così come la voglia di svelare ciò che accadrà domenica 7 luglio.

“Questa 51esima edizione ovviamente viene dopo quella celebrativa del 50esimo e quindi ha la necessità di proporre qualcosa di nuovo e di importante – dichiara infatti Tiboni -. Partiamo dalla novità e la modernità cui i premi cercano sempre di tener fede. Lavoreremo con l'intelligenza artificiale: ci sarà una sorpresa che a noi ha commosso e spero che piacerà anche al pubblico”.

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Tanti nomi amatissimi anche per questa 51esima edizione e se quello di Mariska Hargitay che arriverà dagli Usa appositamente per ricevere il Premio Flaiano dimostrandone se mai ancora ce ne fosse bisogno l'importanza, gli altri non sono di certo da meno per quanto concerne, teatro, cinema, giornalismo, radio e televisione con volti come quelli di Antonio Albanese, Michele Riondinno, Pif, Giovanna Mezzogiorno, Teresa Mannino, Neri Marcorè, Miriamo Leone, Paolo Rossi e Domenico Quirico solo per citarne alcuni. Un'edizione che vede l'assegnazione del Premio Internazionale Flaiano al film “C'è ancora domani” che ha consacrato l'attrice Paola Cortellesi mostrandone tutto il talento che va decisamente oltre quello della sua innegabile comicità.

Un parterre di personaggi che, sottolinea Tiboni, “hanno raccontato un'Italia diversa. Non la solita Italia edulcorata, ma quella che a volte non vediamo eppure fa parte della nostra quotidianità”


Restando nel cinema quello per la migliori regia è stato assegnato ad Antonio Albanese per “Cento domeniche”, mentre quello per la miglior sceneggiatura vedrà sul palco Michele Riondino e Maurizio Braucci per “Palazzina Laf”. Michele Riondino che si è visto assegnare anche il Premio per la miglior interpretazione maschile con Pilar Fogliatti che per la sua interpretazione in “Romeo è Giulietta” ha vinto quello per la miglior interpretazione femminile.

Quindi il Premio per il miglior documentari assegnato a Francesco Munzi per “Kripton” e il Premio internazionale Flaiano speciale andato a Giovanna Mezzogiorno per il libro “Ti racconto il mio cinema” edito da Mondadori. “Un libro bellissimo – sottolinea la presidente dei Premi – con cui ci porta dentro il set”.

Altro Premio speciale per Neri Marcorè per la regia di Zamora mentre quello per il concorso italiano sarà decretato il 5 luglio da una giuria popolare nel corso del Flaiano Film Festival. In lizza ci sono Micaela Ramazzotti (Felicità), Michele Riondino (Palazzina Laf), Kasia Smutniak (Mur), Alessandro Roia (Con La Grazia Di Un Dio), Claudio Bisio (L’ultima Volta Che Siamo Stati Bambini).

Classe 1935 è il volto del teatro italiano che ancora oggi calca il palcoscenico ed è a lei, a Francesca Benedetti, che i Premi Flaiano hanno attribuito quello alla carriera, mentre il Premio per la miglior regia teatrale è andato a Leonardo Lidi per “Zio Vanja”. Scenderanno dai palchi teatrali per salire su quello di piazza Salotto domenica 7 luglio anche Paolo Rossi che riceverà il premio speciale per miglior attore per “Da questa sera si recita a soggetto”, con Giorgio Colangeli e la sua interpretazione de “I due Papi” che si è visto assegnato quello per miglior attore. Ci sarà quindi anche Anna Della Rosa cui va il premio speciale di miglior attrice per “Antonio e Cleopatra” e Lara Sansone premiata come miglior attrice teatrale per “La festa di Montevergine”.

E ancora il premio per la miglio regia per il musical a Chiara Noschese per la sua “Chicago” e quello internazionale speciale a Teresa Mannino per “Il giaguaro mi guarda storto”. Altro premio speciale a Carmen Sapede per “Il mio nome è tempesta. Il delitto Matteotti” che arriva proprio a cento anni dal suo omicidio.

Grandi nomi anche per i premi assegnati per la televisione a cominciare a quello per la miglior sceneggiatura andato a Francesca Archibugi, Giulia Calenda, Ilaria Macchia e Francesco Piccolo per la serie televisiva “La storia” andato in onda su Rai 1. Parlando della sceneggiatura e ricordando che i Premi nascono proprio per consacrare la grandezza dello sceneggiatore Flaiano, Tiboni sottolinea come oggi vi siano personaggi che “hanno elevato la sceneggiatura con la loro attività mi permetto di dire, ai livelli di Flaiano”. Una scrittura che “non può essere quella di una volta e che si è modernizzata e adattata ai tempi televisivi e cinematografici”.

Per la miglior regia il Flaiano è stato assegnato a Luca Ribuoli per la serie televisiva “Call my agent” (Sky serie). Miglior attore Claudio Gioè per la serie televisiva di Rai 1 “Màkari 3” con il Premio per la migliore attrice che sarà ritirato da Miriam Leone per “I leoni di Sicilia” serie originale Disney+.

Quindi Pif che per il suo “Caro Marziano”, programma di Rai3 ha ottenuto il premio per il miglior programma televisivo. Chiudono la carrellata di nomi Stefano Vicario cui va il Premio internazionale Flaiano speciale per la regia di “Sanremo” e il giornalista Domenico Quirico, inviato di guerra che ha vissuto anche la drammatica esperienza del rapimento in Siria, premiato alla carriera.

Insomma il Flaiano chiuderà l'edizione 2024 aprendo ai nuovi linguaggi, a partire dall'intelligenza artificiale. Linguaggi “con cui dobbiamo fare i conti, che possono essere inseriti in un evento culturale e che aiuteranno a capire meglio e godere meglio di questo evento”. Evento che, lo ricordiamo si svolgerà in piazza Salotto vista l'inagibilità del teatro d'Annunzio con meno posti per il pubblico, se si esclude comunque la possibilità di seguirlo in piedi “dovendoci un po' adattare”, precisa ancora Tiboni. Ci saranno le dirette televisive e social ovviamente, ma in qualsiasi modo si assisterà alla serata finale conclude la presidente “vi assicuro sarà uno spettacolo assolutamente straordinario anche quest'anno”.

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