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VIDEO | Tra Comune e Premi Flaiano pace fatta e ora si pensa a realizzare la scuola di cinema nel Mediamuseum

L'assessore alla cultura Maria Rita Carota auspica una "Rinnovata collaborazione" con l'organizzazione che, da parte sua, crede nell'importanza del sostegno della politica e la Tiboni spera di realizzare presto il Moc (Museo officina del cinema) Ennio Flaiano

“E' un premio che ancora una volta riconferma l'internazionalità, ma anche il proprio legame molto forte con il territorio che non credo abbia necessità di crescere in quantità perché abbiamo già tante sezioni. Tiene il passo: la qualità è alta ci teniamo che ci siano sempre maggiori presenze di ospiti nazionali e internazionali per portare l'Abruzzo nel mondo”.

Così la presidente dei Premi internazionali Flaiano Carla Tiboni dopo aver svelato anche i nomi dei vincitori delle sezioni cinema, televisione, teatro e giornalismo della 49esima edizione. Nomi svelati alla presenza in sala dell'assessore regionale alla cultura Daniele D'Amario e l'assessore alla cultura del Comune di Pescara Maria Rita Carota. Se il primo ha annunciato che nel 2023 l'intenzione è quella di far avere finalmente all'Abruzzo la Film Commission, la seconda ha in un certo senso deposto l'ascia di guerra tra l'amministrazione e l'organizzazione dei Premi cui non è mai mancato il sostegno, ha tenuto a precisare seppur ammettendo le difficoltà economiche in cui versa l'ente, e “se nel passato c'è forse stato qualche episodio che non ci ha visti in perfetta sintonia sono certa – ha detto Carota rivolgendosi alla presidente Tiboni – che si possa lavorare per una rinnovata collaborazione. Attraverso i Premi Flaiano si promuove non solo la cultura, ma anche il territorio e il turismo. E' noto a tutti che l'amministrazione attraversa un momento difficile dal punto di vista finanziario però ci siamo battuti affinché il Premio continuasse ad essere sostenuto non solo economicamente: fa parte del patrimonio della città, di tuta la regione e della comunità nazionale e internazionale”.

Da parte sua la Tiboni ha ringraziato sottolineando la soddisfazione per aver appreso delle opere di riqualificazione che interesseranno il Mediamuseum e piazza Alessandrini e visto il rinnovato spirito di collaborazione e l'arrivo della Film Commission ha aggiunto: “la cultura deve essere un carine per tutti: non c'è sviluppo social, non c'è crescita per la comunità. Credo che la politica debba aiutare la cultura. Speriamo con l'aiuto delle istituzioni di trasformare il Mediamusum nel Moc Ennio Flaiano (Museo officina del cinema), di costituire cioè una scuola di cinema con attori, registi e sceneggiatori e creare un indotto non solo culturale ma anche economico che faccia di Pescara una città internazionale”.

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