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Venerdì, 21 Giugno 2024

VIDEO | Ricchissimo il programma per i 50 anni dei Premi Flaiano: i grandi omaggi a Massimo Trosi, Alberto Sordi e Anna Magnani

Anche musica con le colonne sonore dei film grandi protagoniste e la prima edizione del premio poesia nell'ambito dell'importante manifestazione che taglia un importantissimo traguardo, la presidente Tiboni: "Una grande qualità frutto dell'indipendenza del premio e dell'associazione"

Letteratura, cinema, teatro, televisione, giornalismo e per questa edizione dal gusto speciale dato che i Premi Flaiano tagliano il traguardo dei 50 anni, anche musica e poesia con quest'ultima che per la prima volta vedrà assegnato il Pegaso d'Oro. Quindi i grandi omaggi per i 70 anni dalla nascita dell'indimenticato Massimo Troisi, per i 20 anni dalla morte dell'immenso Alberto Sordi e per i 50 da quella dell'inarrivabile Anna Magnani.

La città e l'associazione intitolata all'eclettico intellettuale pescarese si preparano all'edizione 2023 con un programma ricchissimo che prenderà il via il 2 marzo e che ci concluderà con l'assegnazione al teatro d'Annunzio dei premi di narrativa e di italianistica “Luca Attanasio” (domenica 25 giungo) e quelli per il cinema, il teatro, la televisione e il giornalismo che saranno protagonisti la sera del 2 luglio.

“Questa – spiega la presidente dei Premi Carla Tiboni – non sarà solo un'edizione celebrativa, ma anche di grandi nomi. È un traguardo per noi la 50esima edizione. Cinquantanni di lavoro durissimo con il quale si è raggiunta una qualità e un livello elevatissimo che dobbiamo continuare a garantire e sostenere”.

Un contenitore ricchissimo per la celebrazione dei 50 anni che proprio la musica aprirà con il concerto del Cine Classic Trio che il 2 marzo si terrà al Mediamuseum e di cui protagoniste saranno le musiche da film. Musica con cui l'appuntamento si rinnoverà venerdì 31 marzo nella stessa location con il concerto del trio Ancestral Chamber Music, sabato 15 aprile all'Aurum con l'ensamble L'Architasto per un “Viaggio in Italia: passeggiata musicale dalla canzone all'opera” e sempre all'Arum il 22 giugno con protagoniste ancora le colonne sonore cinematografiche grazie al Concerto 12 note.

Tra gli appuntamenti di cui si dovrà ancora decidere la data anche cinque rappresentazioni su altrettante opere di Flaiano che saranno allestiste dal teatro Florian Espace con la prima che molto probabilmente si terrà al Mediamusum e che poterà in scena “Il caso Papaleo”. A partire dal 10 marzo tante le presentazioni di libri che si terranno sia online, che nella sala consiliare del Comune, al museo delle Genti d'Abruzzo e al Mediamusum, con il cinema che sarà assoluto protagonista con il festival del cortometraggio, la rassegna cinematografica che si terrà nel cinema Sant'Andrea dal 14 al 24 giugno che con il Flaiano film festival che al teatro d'Annunzio si terrà dal 26 giugno al primo luglio. Grande come sempre anche l'attenzione al cinema emergente con a maggio (date e luoghi ancora da definire) con la rassegna cinematografica dei film giapponesi e quella dei film coreani.

Per la Tiboni tra gli appuntamenti più importanti e cui tiene in modo particolare, certamente il convegno di studio su "Flaiano e la comunicazione" che per due giorni porterà al Mediamuseum i più grandi esperti dell'eclettico intellettuale chiamati a dibattere sul tema sia giovedì 20 che venerdì 21 aprile.

Questo il programma generale dei Premi Flaiano 2023 i cui dettagli su premiati e altri appuntamenti in via di definizione informazioni ne saranno date nel corso delle prossime settimane. Certamente un calendario fitto e ricco per un 50esimo che si celebrerà a Pescara perché “questo premio è dedicato alla città, a Ennio Flaiano e al pubblico straordinario”, sottolinea Tiboni che non esclude possa essere l'ultima edizione in città se da Comune e Regione non arriveranno risposte chiare e sul Premio e sul Mediamuseum e quel museo del cinema che si dovrebbe realizzare.

Flaiano riferimento ma anche vera e propria anima del Premio a lui intitolato. Un premio, ha sottolineato la presidente, che la sua qualità grazie all'intuizione del compianto Edoardo Tiboni, l'ha costruita sulla sua “indipendenza senza fare mai favoritismi e sulla solidità dei grandi personaggi che ne hanno fatto parte a cominciare da Tonino Guerra e Suso Cecchi D'Amico che hanno segnato la strada per cogliere il valore e valorizzare l'opera di Flaiano”. Oggi un premio con un cartellone “di una tale ricchezza – conclude - che consente di poter promuovere eventi sotto tanti aspetti. L'arte attraverso Flaiano viene coinvolta tutta”.

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