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Giovedì, 13 Giugno 2024

VIDEO | Dal campetto mai affidato e case per disabili mai assegnate, Costantini: "Fontanelle abbandonata, ripartiamo dal 2019"

Il candidato sindaco del centrosinistra si è recato nel quartiere di periferia con il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli (Pd) parlando delle azioni che intende promuovere per "cancellare" i quartieri di "serie B" e accusando l'amministrazione uscente di non aver fatto nulla in cinque anni: "Non sono stati capaci neanche di affidare il campetto realizzato nel 2019"

Il campetto realizzato nel 2019 dall'amministrazione a guida centrosinistra mai affidato diventa il simbolo dell'immobilismo dei cinque anni a guida Carlo Masci per quanto riguarda l'attenzione rivolta alle periferie e nello specifico, in questo caso, all'area di via Caduti per Servizio nel quartiere Fontanelle.

È davanti a quel campetto che il candidato sindaco del centrosinistra ha incontrato insieme al vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli (Pd) la stampa, con quest'ultimo che ha ricordato i finanziamenti usati per realizzarlo grazie al bando delle periferie.

Solo una delle cose che determinano lo stato di abbandono e insicurezza per i due, testimoniato anche dall'ascensore dato alle fiamme la notte tra giovedì 30 e venerdì 31 maggio nello stesso edificio dove a settembre 2023 i vigili del fuoco proprio per un incendio furono costretti all'evacuazione degli inquilini e dove Costantini e Blasioli si sono voluti recare. Ci sono gli spazi vuoti al piano terra di alcuni edifici mai dati alle associazioni perché sarebbero ancora privi di agibilità, dice ancora il candidato sindaco e i 23 alloggi destinati ai disabili assegnati solo in minima parte, denunciano lui e il vicepresidente del consiglio regionale e, ancora l'ammaloramento di strade e marciapiedi oltre alle pessime condizioni degli androni delle palazzine come ad esempio, sottolineano Costantini, e Blasioli, nel caso dei civici 52,53 e 55 dove “la situazione è imbarazzante, mentre alcuni ingressi delle abitazioni sono privi di vetri, rendendo di fatto accessibile il palazzo a tutti, in qualsiasi ora del giorno e della notte”.

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Costantini parla anche delle sue intenzioni, qualora eletto, per ridare dignità alle periferie nel corso del sopralluogo fatto in occasione della conferenza stampa insieme ad alcuni dei rappresentanti delle associazioni che operano nella zona e che hanno anche denunciato come alcuni pini tagliati e potati non siano stati rimossi con il rischio che il caldo provochi nuove fiamme.

“Bisogna riavvolgere il nastro al 2019 perché con i fondi alle periferie l'amministrazione di centrosinistra aveva avviato delle iniziative che puntavano dritte obiettivo: costruire luoghi di aggregazione, impianti sportivi, interventi di manutenzione, sistemazione di alloggi per disabili, apertura spazi per associazioni che esistono e vogliono tenere accese loro luce – esordisce quindi Costantini -. In realtà in questi cinque anni non è accaduto praticamente nulla. Il campetto qui dietro di noi versa in una situazione di incuria e abbandono. L'amministrazione non ha avuto nemmeno la capacità di individuare qualche associazione di prendersi in carico e prendersi cura di questa struttura”.

“Lo stesso ragionamento – prosegue - vale per gli alloggi per disabili che pure erano stati predisposti e pochissimi sono stati assegnati e vale anche per i locali al piano terra che dovevano essere accesi, illuminati e messi a disposizione delle associazioni perché il recupero della sicurezza percepita ma anche della sicurezza effettiva passa dalla presenza delle istituzioni, della polizia municipale, ma anche dalle attività delle amministrazioni che qui esistono e vogliono spazi. Anche la condizione manutentiva di strade e marciapiedi è stata lasciata all'abbandono”.

“Ho iniziato dicendo che dobbiamo riavvolgere il nastro e riportarci a quello che è accaduto nel 2019 perché da allora non è accaduto più nulla - incalza il candidato sindaco -. Bisogna riprendere quel cammino e quel percorso e restituire dignità e vivibilità ai quartieri di periferia”. L'idea lanciata è, ad esempio quella di affidare quel campetto all'associazione “Amici di Fontanelle”

“La nostra idea di città è quella di una città pubblica senza quartieri di serie A e di serie B in cui tutti i cittadini devono vivere nelle stesse condizioni e soprattutto – conclude - tutti i ragazzi devono coltivare le stesse speranze di futuro”.
Quindi gli impegni se mai dovesse diventare sindaco tra cui quello per ottenere l'agibilità per gli spazi al piano terra da dare alle associazioni, il garantire la presenza costante della polizia locale che operi in coordinamento con le altre forze dell'ordine, l'implementazione del trasporto pubblico, la presenza di uffici pubblici, scuole e impianti sportivi nelle periferie oltre, conclude, alla presenza di spazi pubblici e verde urbane con strade e marciapiedi decorosi e anche piazze, piste ciclabili e parchi urbani.

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