rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024

VIDEO | Manifestazione della Uil sotto la prefettura: "La manovra di bilancio aumenta la precarizzazione e in tema fiscale nessuna equità"

Il 16 dicembre la mobilitazione per protestare una manovra che, denuncia il segretario regionale del sindacato Lombardo, si abbatte soprattutto su giovani e pensionati ampliando i voucher e scegliendo la flat tax invece di una riforma strutturale del fisco: per le nuove generazioni si chiede la pensione di garanzia

Tre macro questioni attorno alle quali ne ruotano altre che dipingono un quadro molto preoccupante per la Uil Abruzzo. Un quadro che va verso un'aggravamento della precarizzazione nel mondo del lavoro, un ennesimo condono fiscale, la penalizzazione dei pensionati che vengono dal lavoro dipendente, l'ennesima mancanza di investimenti nella scuola, la sanità e la ricerca, l'abolizione del reddito cittadinanza, la penalizzazione delle donne nel mondo del lavoro e infine, non meno grave, l'assenza di obiettivi per attuare la transizione ecologica.

Una bocciatura tout court quella del sindacato verso la manovra di bilancio del governo contro cui protesterà il 16 dicembre sotto la prefettura di Pescara nella consapevolezza, sostiene il segretario regionale Michele Lombardo, che sarà solo la prima di una serie di battaglie che si dovranno portare avanti contro altre decisioni che da Roma arriveranno.

“Riteniamo che in questa manovra ci sono questioni che non possono essere accettate dal mondo del lavoro. Tre sono le macro questioni: la scelta di continuare a precarizzare il mondo del lavoro ampliando il voucher, la seconda è legata alla questione del fisco per cui noi chiediamo una riforma strutturale, ma si fa la scelta della flat tax per gli autonomi lasciando tutto il lavoro dipendente e i pensionati con il vecchio sistema fiscale e non ci sembra equo; la terza riguarda la previdenza in Italia. Basta con le soluzioni tampone. L'anno scorso quota 102, l'anno prossimo quota 103: bisogna trovare una soluzione strutturale che dia sostanzialmente due risposte. Una a chi va oggi in pensione per cui diciamo che con quarantuno anni di contributi a prescindere dall'età anagrafica si è lavorato anche troppo l'altra, soprattutto, che si preveda la pensione di garanzia per le nuove generazioni che sempre più tardi entrano nel mondo del lavoro e che devono avere una base di garanzia pensionistica che gli consenta domani di potersi agganciare ad un sistema pensionistico degno di questo nome”.

La Uil Abruzzo chiede interventi precisi in tema fiscale a cominciare dall'abbattimento del cuneo fiscale di almeno cinque punti, un fisco equo che non colpisca “sempre i soliti noti”, spiegano dal sindacato e, nella sanità pubblica, maggiori investimenti nella sanità perché si possa procedere ad una riforma del sistema pubblico che consenta di assumere personale medico e paramedico scongiurando il rischio della chiusura degli ospedali. Risorse che, ribadisce, vanno anche garantite alla scuola pubblica che non deve subire tagli fatti, sottolinea la Uil, “in base a logiche ragioneristiche”.

Una manovra che colpisce in modo negativo, rimarca Lombardo, soprattutto pensionati e giovani con questi ultimi che sono quelli cui vanno garantiti le maggiori tutele o saranno loro, conferma rispondendo a IlPescara, i poveri di domani. “Sarà così se da un lato continuiamo a precarizzare il mondo del lavoro scavalcando il sistema contrattuale nazionale e dall'altro ad avere un sistema pensionistico che non guarda alle necessità future di coloro che entrano in un mondo del lavoro diverso da quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi, è evidente che questa equazione porta più precarietà da un lato e dall'altro non dà le risposte pensionistiche che deve dare alle nuove generazioni”.

L'appuntamento è dunque sotto la prefettura il 16 dicembre alle 10 con una delegazione del sindacato che incontrerà i prefetto Giancarlo Di Vincenzo. “Abbiamo scelto di manifestare davanti alla prefettura perché è il simbolo del governo sul territorio – conclude il segretario generale -. Ringraziamo il prefetto per la disponibilità. Porteremo a lui il documento Uil e speriamo che queste azioni che di certo non si chiuderanno a dicembre per la finanziaria ma che riguarderanno altre decisioni che prenderà il governo, possano consentire a questo di fare un passo indietro e di fare decisioni più eque”.

Ad annunciare la mobilitazione del 16 dicembre insieme a Lombardo sono stati  i componenti della segreteria regionale del sindacato Fabrizio Truono e Fabiola Ortolano.

Copyright 2022 Citynews

Video popolari

IlPescara è in caricamento