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Venerdì, 14 Giugno 2024

VIDEO | Elezioni comunali Montesilvano, De Martinis: "pronto a ultimare il lavoro degli ultimi cinque anni"

Il sindaco uscente di Montesilvano Ottavio De Martinis, ricandidato in vista delle amministrative dell'8 e del 9 giugno, corre sostenuto dai partiti del centrodestra e dalla lista civica Montesilvano Sceglie. "Credo che le discussioni con la Lega siano ormai già passate. Si guarda al futuro, con l'idea di continuare a migliorare la nostra città".

Ottavio De Martinis, sindaco uscente di Montesilvano, siede nel consiglio comunale dal 2007 e nelle passate consiliature ha ricoperto la carica di vicesindaco. In questa tornata elettorale corre sostenuto dal centrodestra e dalla lista civica Montesilvano Sceglie, da lui fondata. 

Ottavio De Martinis, sindaco uscente. Perché ha deciso di ricandidarsi?

Una scelta condivisa da tutte le forze del centrodestra. Ho deciso di ricandidarmi per ultimare un lavoro cominciato cinque anni fa. Le azioni intraprese sono state ostacolate da un periodo molto difficile, caratterizzato dalla pandemia da Covid 19, ma abbiamo raggiunto risultati importanti. Ora vi sono delle scadenze significative, quella del 2026 e l’altra del 2027. Entro la prima bisognerà spendere tutti i finanziamenti ottenuti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e sono sicuro che ce la faremo. Il 2027 rappresenta, invece, una data importante, entro la quale bisogna creare le condizioni, affinché Pescara, Montesilvano e Spoltore possano ottenere i migliori benefici. Lavorare, conoscendo le dinamiche e le difficoltà di questo percorso, rappresenta un valore aggiunto nella misura in cui viene garantita continuità.

Di cosa ha bisogno Montesilvano?

Montesilvano in questi anni è cresciuta tantissimo, soprattutto dal punto di vista turistico. Il settore trainante della nostra economia non può che essere il turismo. Tanti passi avanti sono stati fatti, ma bisogna continuare in questa direzione con l’obiettivo di far conoscere ancora di più il nostro territorio. Urge lavorare per potenziare ulteriormente la capacità attrattiva di Montesilvano. Possiamo superare la soglia delle oltre 600mila presenze registrate negli ultimi due anni. Puntiamo a realizzare parcheggi nel borgo di Montesilvano colle, grazie alla conclusione di una trattativa in essere per l’acquisto di terreni ad hoc. Stiamo inoltre realizzando il pattinodromo, che ospiterà i mondiali di pattinaggio il prossimo settembre. In programma anche lo skatepark. Tra i nostri traguardi una riserva naturale.

In caso di rielezione dovrà affrontare il passaggio alla Nuova Pescara. Come ci si dovrà preparare alla reale fusione?

In questi anni abbiamo lottato molto, assieme al comune di Spoltore, per scongiurare il rischio di una visione che pone al centro della fusione solo la città di Pescara. Montesilvano, con le sue peculiarità, deve avere un ruolo da protagonista. Stessa cosa Spoltore. Solo così la fusione potrebbe essere un processo giusto e benefico per tutto il territorio. La semplice annessione, invece, penalizza i comuni. 

C'è stato in questi cinque anni un intervento che crede rappresenti maggiormente la sua azione di governo?

Di sicuro il completamento di opere, attese da tempo dalla comunità: il bocciodromo, Stella Maris, il cui progetto verrà concretizzato quest’anno, villa Delfico, che verrà finalmente riqualificata. Si tratta di edifici abbandonati per troppi anni, su cui abbiamo lavorato al meglio per consentire un recupero adeguato. A breve, grazie a una permuta con la Asl, l’ex hotel Paradiso diventerà una struttura per persone con disabilità. 

Se dovesse elencare tre temi principali per lo sviluppo della città, quali sceglierebbe?

Come ho già detto, di sicuro il turismo. Poi credo sia necessario rendere il territorio ancora più inclusivo. Prerogativa questa che ben si lega al primo tema indicato. Ricordo che a Montesilvano abbiamo realizzato due spiagge senza barriere, apprezzate dalla comunità e da tutti coloro che hanno avuto modo di trascorrere del tempo nel nostro territorio. Alcune famiglie hanno perfino preso la residenza qui. Il terzo tema è quello della sicurezza. Mi piacerebbe realizzare un presidio della legalità nella zona a ridosso dell’asse attrezzato, in via Migliorino di Pietro. Un punto strategico, in vista della fusione e perché si trova a ridosso di uno dei quartieri popolari più noti della città. 

La frattura con la Lega è rientrata? Se rieletto teme che il problema possa presentarsi nuovamente?

Penso che quanto accaduto sia stato nocivo e anche un po’ folle. Ora, però, questa querelle riguarda il passato e mi auguro che il futuro possa essere diverso.

Lei, quindi, sente ancora di far parte della Lega?

Ribadisco questo concetto: ho la tessera della Lega. Io non ho fatto una scelta. Altri l’hanno fatta per me, quindi non ho potuto far altro che accettare. Al termine della campagna elettorale sapremo quanto sia stata giusta questa scelta. A ogni modo, sono orgoglioso e felice di essere rappresentato, in questa tornata elettorale, dalla lista civica “Montesilvano Sceglie”, in cui vi sono persone affidabili e corrette.

Che risultato si aspetta?

Incrociamo le dita per scaramanzia, ma consapevole dei traguardi raggiunti in questi cinque anni, credo che riuscirò a essere riconfermato e penso di ottenere una percentuale significativa, così come quella raggiunta cinque anni fa.



 

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