VIDEO | Da Totti a Shevchenko: 50 ex campioni si sfidano a padel per fare della città la prima cardioprotetta d'Italia

Luminari della cardiologia ed ex calciatori parteciperanno il 25 maggio al Marina di Pescara al torneo "Cardiopadel". Con il ricavato saranno acquistati defibrillatori automatici da distribuire in città: usarli salva dalla morte cardiaca improvvisa nel 98 per cento dei casi

Una rosa di giocatori che qualsiasi allenatore invidierebbe e che scende in campo a Pescara con un obiettivo importante: fare della città la prima cardioprotetta d'Italia.

Tolti gli scarpini e impugnata la racchetta calciatori del calibro di Francesco Totti, Andrij Shevchenko, Bobo Vieri, Demetrio Albertini, Luca Toni, Vincent Candelà, Gigi Di Biagio e persino il ct della nazionale Roberto Mancini saranno protagonisti insieme ai luminari di cardiologia del torneo “Cardiopadel”: appuntamento giovedì 25 maggio al Marina di Pescara (Porto Turistico). Cinquanta in tutto gli ex campioni che si sfideranno nell'evento organizzato dal'ex giocatore della nazionale Gigi Di Biagio insieme al primario del reparto di cardiologia della casa di cura Pierangeli Stefano Guarracini e all'associazione Padelmania del presidente del Pescara calcio Daniele Sebastiani.

Il ricavato della giornata (il biglietto costa 10 euro) servirà ad acquistare defibrillatori automatici da distribuire negli stabilimenti balneari e nelle zone più frequentate di Pescara con il fine di contrastare “la piaga della morte cardiaca improvvisa”. A spiegarlo è Guarracini che sottolinea come sulla costa adriatica “muoia una persona a settimana a cuore sano mentre fa sport. Un dato allarmante ancor più se si pensa che con l'uso immediato del defibrillatore in caso si sospetta aritmia, c'è il 98 per cento di possibilità di salvargli una vita”. Ecco perché annuncia, saranno anche organizzati corsi di formazione per l'utilizzo di questo strumenti medici nei quartieri della città: saranno proprio i pescaresi “l'esercito” capace di salvare una vita.

La giornata si aprirà con il convegno “Cardiopadel: chi salva una vita salva il mondo intero” sul tema delle morti cardiache improvvise cui prenderanno parte i maggiori luminari italiani tra cui i primari degli ospedali Niguarda e San Raffele di Milano, le Molinette di Ancona e del policlinico di Catania, come annunciato a IlPescara nei giorni scorsi dall'assessore comunale ai Grandi eventi Alfredo Cremonese.

A parlare dell'evento che andrà in diretta su Sky e vedrà impegnati in campo la mattina i medici e dalle 14 gli ex calciatori con anche un'esibizione che vedrà sfidarsi camici bianchi e professionisti del pallone, anche il presidente Sebastiani e Gigi Di Biagio che il suo grazie lo rivolge agli ex calciatori: “verranno a costo zero per una bella causa – sottolinea -: lo fanno per amicizia e perché hanno voglia di farlo”. Un evento importante “per me che sono pescarese d'adozione e per tutti quelli che l'evento lo stanno organizzando”, aggiunge.

L'obiettivo è riuscire ad acquistare almeno 20 presidi salvavita solo con i fondi che verranno raccolti durante l'evento, ma da parte dell'amministrazione che la sua donazione la farà, l'intenzione è quella di continuare a sostenere il progetto per arrivare ad acquistare quanti più defibrillatori possibile per fare di Pescara, sottolinea Cremonese, la prima città cardioprotetta d'Italia.

La risposta della città è già arrivata con i biglietti che vanno a ruba. Qualcuno forse resterà fuori, ma l'organizzazione sta facendo di tutto, assicura Di Biagio, per fare in modo di accogliere quante più persone possibile.

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