Domenica, 21 Luglio 2024

VIDEO | Con la proclamazione degli eletti inizia la seconda consiliatura del sindaco Carlo Masci: "È come il primo giorno di scuola"

Emozionato il primo cittadino e come lui tutti i consiglieri che siederanno tra gli scranni di Palazzo di Città alla lettura ufficiale dei loro nomi da parte del presidente del tribunale Bozza. Dall'area di risulta alla sede unica della Regione e fino alla filovia il primo cittadino traccia le sue priorità e si prepara a nominare la giunta con le opposizioni pronte a portare avanti le loro battaglie

Alle 11.15 di martedì due luglio il presidente del tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza ha proclamato Carlo Masci ancora una volta sindaco di Pescara procedendo anche alla proclamazione dei consiglieri comunali che dai banchi d'opposizione saranno “guidati” dai due candidai sindaci che hanno sfidato il riconfermato Masci nella tornata elettorale dell'8 e il 9 giugno: Domenico Pettinari alla guida della sua coalizione civica e Carlo Costantini candidato del centrosinistra che nel fare gli auguri al primo cittadino hanno espresso la volontà di mettersi subito a lavoro.

Con 31.536 voi dunque sarà la nuova giunta di centrodestra a traghettare la città verso la Nuova Pescara e dunque verso l'elezione di quello che sarà il primo sindaco della città metropolitana che il primo gennaio 2027 nascerà con la fusione con i comuni di Pescara e Montesilvano.

“È come il primo giorno di scuola – dichiara il sindaco riconfermato – per me e per tutti coloro che sono stati eletti. Gli esami non finisco mai, ma grande è la soddisfazione per essere stato eletto per due volta al primo turno. Ringrazio i miei concittadini per l'onore che mi hanno dato, i partiti che mi hanno accompagnato in questa avventura, i consiglieri che hanno lavorato nella precedente consiliaura e i nuovi cui faccio i miei migliori auguri”.

Tutti i consiglieri eletti

Trentacinque i consiglieri comunali eletti con la giunta ancora da fare e le nomine di vicesindaco e presidente del consiglio comunale cui procedere. Ventidue quelli eletti tra le fila di maggioranza: otto di Fratelli d'Italia (Cristian Orta, Alfredo Cremonese, Gianni Santilli, Roberto Carota, Masimo Pastore, Zaira Zamparelli, Loris Mazzioli, Giuseppina D'Angelo), sette quelli di Forza Italia (Massimiliano Pignoli, Marcello Antonelli, Valeria Toppetti, Maria Rita Carota, Claudio Croce, Eugenio Seccia, Roberto Renzetti), due gli eletti tra le fila della Lega e cioè Adelchi Sulpizio e Maria Luigia Montopolino così come quelli che hanno conquistato il loro scranno per la lista “Pescara Futura” (Luigi Albore Mascia e Adamo Scurti) cui si aggiunge l'eletto dell'altra lista a sostegno del sindaco Masci, “Pescara Unica”: Sefano Aquilio.

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Tredici quindi i consiglieri eletti tra le fila dell'opposizione. Nel centrosinistra accanto a Carlo Costantini che ha guidato la coalizione in campagna elettorale ci saranno i cinque consiglieri del Pd

Giovanni Di Iacovo, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Michela Di Sefano e Marco Presutti; Bartolomeo Di Matteo candidato con la lista “Carlo Costantini sindaco”, Simona Barba di Radici in Comune (la lista era in coalizione con Alleanza Verdi-Sinitra Italiana) e Paolo Sola del Movimento 5 Stelle. Con Domenico Pettinari in consiglio comunale entrano quindi Massimiliano Di Pillo e Caterina Artese la cui elezione è stata confermata dal riconteggio che ha visto quindi uscire di scena Stefania D'Amico che sembrava averla spuntata.

Masci sulla giunta: "Ruoli assegnai sulla base di competenza e consenso"

Il prossimo passo per Masci sarà dunque quello di nominare i componenti di giunta, ma con i partiti il ragionamento spiega, non è ancora iniziato. “Ho chiesto loro di fare una riflessione sulla ripartizione delle varie assegnazioni sia per quanto riguarda gli assessorati che per quanto riguarda il presidente del consiglio regionale. Ci sono dei riti da portare avanti. Nel momento in cui avranno finito la composizione si vedranno con me per stabilire gli incarichi”, che il primo cittadino assicura saranno di qualità e un mix di competenza e consenso perché “dobbiamo ricordarci sempre che siamo eletto dal popolo ed è giuso che chi ha avuto voti abbia ciò che gli spetta, ma sempre con una competenza specifica. Continueremo sulla falsa riga di quanto fatto con la precedente consiliatura”.

Dalla riqualificazione dell'area di risulta alla filovia: le priorità del rieletto sindaco

Consiliatura che ha lasciato aperte diverse partite e quindi al sindaco chiediamo quali saranno le priorità del nuovo mandato. “In campagna elettorale – risponde – abbiamo spiegato cosa volevamo fare. Ci sono i progetti del pnrr da portare avanti, la filovia da far partire e l'area risulta da realizzare dove è iniziata la bonifica e per la quale presto ci saranno i bandi per il parcheggio e per il parco”. Quindi la sede unica della regione da realizzare proprio in quegli spazi e che è stata uno dei temi di forte scontro con le opposizioni e che Masci non vede l'ora do vedere perché sarà, assicura un edificio “di grande qualità” sul modello europeo. Quindi la passeggiata sul molo dove si sta realizzando il waterfront e cioè nell'area della Madonnina. “Ci sono tante cose da fare ci metteremo lo stesso impegno di questi cinque anni, anzi lo raddoppieremo”, chiosa il primo cittadino.

Alle opposizioni: "Aiuti a costruire e non cerchi di distruggere"

Cinque anni in cui dalle opposizioni sconti non ne sono stati di certo fatti e dunque al rieletto primo cittadino chiediamo cosa si aspetta nei prossimi tre anni da chi siederà nei banchi di minoranza. “L'opposizione fa il suo lavoro, mi auguro che sarà costruttiva. La città ha scelto tra chi diceva 'vogliamo fare' a chi diceva 'no'. Le posizioni si sono chiarite e si è chiarito che le cose si devono fare. Mi auguro – conclude Masci – sia una opposizione che aiuti a costruire e non cerchi di distruggere”.

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