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Sabato, 22 Giugno 2024

VIDEO | Il candidato sindaco Pettinari presenta la sua squadra: “Nessun accordo, consenso stratosferico"

In piazza Salotto il comizio dell'ex vicepresidente del consiglio regionale che si presenta alla guida di una coalizione civica e si pone come alternativa sia al centrodestra che al centrosinistra: sicurezza, decoro urbano, infrastrutture, verde e trasporto sostenibile tra le priorità del suo programma di governo e se ci sarà un ballottaggio l'alternativa creata, assicura, resterà tale

Nessun accordo neanche in caso di ballottaggio e la convinzione che la partita si può vincere. Va dritto per la strada tracciata con il suo progetto civico il candidato sindaco Domenico Pettinari che ha presentato in piazza Salotto il suo programma e i 64 candidati delle due liste che lo sostengono (Pettinari sindaco e Cittadini per Pescara).

“Mi onoro di guidare un'alternativa civica indipendente, equidistante dal centrodestra e dal centrosinistra e fuori dai partiti perché i partiti che hanno governato negli ultimi decenni la città ha fallito. Se Pescara si trova così com'è è anche e soprattutto per il loro fallimento sotto tutti gli aspetti – afferma -. Noi – continua Pettinari – proponiamo una visione nuova e una visione strategica; un'alternativa davvero credibile che non si mescola con gli altri”.

“Soprattutto – aggiunge parlando dei candidati – ho messo attorno a un tavolo 70 competenze della nostra terra, le miglilori competenze. Professionisti che davvero conoscono le tematiche della nostra società. Abbiamo costituito un programma davvero partecipato che parla di ambiente, di pubblico, di commercio, di turismo per rilanciare l'economia della nostra terra, ma soprattutto degli ultimi indifesi, delle sacche di povertà, del sociale, dei disabili, degli anziani, del mondo animale, del trasporto sostenibile, di tutto ciò che davvero sta a cuore dei cittadini di Pescara”.

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Una diversità che si riscontra anche, tiene a precisare Pettinari, “nella questione morale perché noi siamo quelli della legalità sotto tutti gli aspetti: gli altri, sia il centrodestra che il centrosinistra, sono state investite di inchieste giudiziarie anche pesanti. Ricordiamo l'arresto di un dirigente fiduciario del sindaco di questa amministrazione, l'arresto di tre assessori della precedente amministrazione di centrosinistra, noi siamo un'altra cosa”, chiosa parlando della recente inchiesta Tana delle Tigri che esplose con l'arresto del dirigente del settore Lavori pubblici, e dell'inchiesta Grandi Eventi esplosa in vece quando c'era il centrosinistra a guida della città.

Un programma quello di Pettinari in cui la sicurezza è uno dei temi cardine, sia sulle strade che nelle periferie con il decoro e a pulizia altro tema rimarcato più volte dal candidato, e ancora le infrastrutture con il potenziamento e la connessione di porto, aeroporto e stazione ferroviaria. Se fosse eletto sindaco, afferma, la prima cosa sarebbe proprio quella di intervenire su tempi come decoro urbano, rifacimento delle strade con l'eliminazione delle buche, rilancio dell'economia e sicurezza che passa anche, continua, nel potenziamento del controllo da parte della polizia locale soprattutto nelle zone periferiche a rischio, con un maggiore pattugliamento e l'implemento della videosorveglianza. Quindi il ripristino di viale Marconi a prima dei tanti lavori che l'hanno interessata. 

Una campagna elettorale che certamente Pettinari ha iniziato ben prima dei tre avversari e cioè il sindaco uscente di centrodestra Carlo Masci, il candidato del centrosinistra Carlo Costantini e il candidato della lista Stati Uniti d'Europa Gianluca Fusilli, e oggi quello che si percepirebbe “è un consenso stratosferico dei cittadini nei confronti del nostro progetto civico. C'è tanta voglia, tanta speranza. Sono certo che ci manderanno a governare la nostra città”.

Se ci fosse un ballottaggio nessun passo indietro e dunque nessun accordo. “Noi – conclude Pettinari – siamo quelli della coerenza e la linearità. Capisco che questa è una cosa che la politica non riesce ancora a capire e pensare come noi, ma noi siamo diversi, siamo i cittadini. Vuol dire che s emi pongo come alternativa lo rimarrò fino alla fine, anche perché ce la faremo. Vinceremo noi e non ci sarà bisogno di nulla”. 

I 32 candidati della lista Pettinari sindaco

Massimiliano Di Pillo, Alex Orlandi, Giovanni D'Andrea, Rossella Di Meco, Donato Spagnoli, Cinzia Luciani, Menotti Angelastro, Concettina Di Lorenzo, Caterina Artese, Alessio Flacco, Concezio Cicchelli, Stefania D'Amico, Alessandro Spada, Luigi Laguardia, Moira Iurescia, Emilio D'Innocente, Giovanni D'Intino, Mario Lufino, Davide Chiulli, Valentina Cipollone, Claudio Ciabattoni, Caterina Valente, Stefano Gualtieri, Andrea Pomponio, Lucia Pelagatti, Monica Pagliaro, Francesco Baldonieri, Giacomo Sigillo, Sergio Santuccione, Alberto Guidoni, Antonietta Moretti, Domenico Vitale.

I 32 candidati della lista Cittadini per Pescara

Davide Traini, Filippo Franceschetti, Thays Margarita Belisario, Simone D'Avolio, Francesco Marino, Alessandro Fagnani, Cristina Massimi, Francesco Cuzzi Brancacci, Gennaro Maresca, Sergio Nobilio, Massimo Ansovini, Giuseppe Negro, Marco Ferreri, Domenico Di Lorenzo, Vanessa Prostamo, Michelangelo Cavaliere, Francesco Tinelli, Mauro Di Panfilo, Jessica Di Martino, Luigi Cambarau, Ettore Esposio, Rita Pisana Pellegrini, Luigi Castiglione, Katia Ferri, Alessandro Smarelli, Derna D'Ortona, Claudia Brancato, Alex Malandra, Lucio Stella, Amelia Luise, Claudia Umeton, Alessandra Massarelli. 

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