Venerdì, 12 Luglio 2024

VIDEO | Per i 100 anni della Coppa Acerbo in città arriva quella vinta da Enzo Ferrari, e c'è il mega raduno delle Testarossa

Tante le iniziative del mese di giugno in attesa della rievocazione della storica corsa a 100 anni dalla sua nascita che si snodava lungo quello che è ancora oggi il più lungo percorso della Formula 1. A portare la Coppa sarà Nicola Romeo, nipote dello storico fondatore dell'Alfa Romeo. Una gara che nacque in una città in crescita e che torna mentre si proietta verso il futuro de la Nuova Pescara

In città arriva la coppa che Enzo Ferrari vinse sul Circuito di Pescara, quello che ancora oggi resta il più lungo della Formula 1 con i suoi 25,5 chilometri con la città pronta ad accogliere tra gli altri i nipoti di due miti indiscussi: il grande campione Tazio Nuvolari e Nicola Romeo, il fondatore dell'Alfa Romeo.

Si avvicina la rievocazione della storica corsa automobilistica che si terrà il 13 luglio, ma nel frattempo proseguono le iniziative che accompagnano il grande evento organizzato per i 100 anni della Coppa Acerbo. Diversi gli appuntamenti del fine settimana del 15 e 16 giugno a cominciare dal convegno “La Bella favola del Circuito di Pescara” che si terrà sabato alle 10 nella Sala Tosti dell'Aurum con la partecipazione, appunto, di Francesco Nuvolari nipote del famosissimo Tazio che su quel circuito ha sfrecciato esaltando i cuori di chi ha vissuto la bellezza di un periodo che non può essere dimenticato.

Arrivano anche le Ferrari Testarossa il 15 e il 16 giugno con un raduno dal sopore decisamente unico in occasione dei 40 anni del mitico modello con le auto che domenica percorreranno lo storico circuito per poi fare il giro turistico “dal mare al Gran Sasso” passando per Loreto Aprutino, Penne, Rigopiano e Santo Stafano di Sessanio. Il 22 giugno sarà la volta della mostra storico-documentaria “La Coppa Acerbo. Motori, consenso e modernità” allestita dalla Sovrintendenza archivistica e ospitata nella Sala d'Annunzio dell'Aurum.

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È il presidente dell'Old Motors Club Abruzzo Fabio Di Pasquale a illustrare le iniziative nel corso della conferenza stampa che ha visto la partecipazione del sindaco Carlo Masci, dell'assessore comunale allo Sport Patrizia Martelli, del presidente di Old Motors Abruzzo Fabio Di Pasquale, del presidente della Proloco Pescara Aternum Guerino D'Agnese e del Soprintendente archivistico e bibliografico Giuseppina Rigatuso. L'occasione per ricordare che le iniziative sono partite ad aprile con le auto centenarie che hanno sfilato in tutta la città.

Parlando del raduno Di Pasquale sottolinea come quello organizzato “è unico e il primo al mondo” con la presenza di uno dei disegni meglio riusciti tra i modelli Pininfarina: la Ferrari Testarossa appunto. Parlando del convegno come sarà proprio Nicola Romeo, nipote dell'omonimo fondatore dell'Alfa Romeo, a portare a Pescara la Coppa che vinse Enzo Ferrari il primo anno sul Circuito di Pescara che è di proprietà della famiglia.

“La Coppa Acerbo per Pescara ha rappresentato il volano della nascita e della crescita della città. Non ci scordiamo che 1924 Pescara non esisteva  – ha ricordato -. Si è creata e sviluppata anche intorno all'importanza di questo circuito che riversava migliaia di persone lungo tutto il tracciato. Ricordo a tutti che è il tracciato è famoso in tutto il mondo e a oggi ha il record imbattuto con i suoi 25,5 chilometri di pista e ancora oggi è il circuito di Formula 1 più lungo al mondo. Negli anni si è sviluppata tutta la città di Pescara e non solo lungo il circuito rimasto per l'80 per cento intatto”.

 

Insomma un circuito nato in una città che cresceva e che tra tre anni crescerà di nuovo con la nascita della Nuova Pescara. Un parallelismo su cui un commento chiediamo al sindaco Masci. “Pensiamo che cento anni fa il percorso che era stato costruito era quello di una città più grande perché il percorso comprendeva anche altre realtà territoriale che oggi si stano fondendo, non tutte, ma comunque la maggior parte di questo territorio sta diventando una grande città. Forse era nel destino che ci fosse un'unica entità amministrativa così come c'è stato chi ha immaginato, come d'Annunzio, e poi concretizzato, che Pescara potesse essere di più di quel borgo che era nel 1927”.

“Pescara è sempre stata una città che ha vissuto di motori, di lungimiranza e visioni quindi ricordare queste iniziative è anche dare uno slancio a una città che sa sempre guardare avanti, accogliere tutti, essere sempre più grande e pensare sempre più in grande. I motori sono sempre stati da sempre una grande forza di innovazione e credo sia un connubio eccezionale”, così come lo è, conclude “far conoscere ai nostri giovani cosa è stata la Coppa Acerbo, cos'era il Circuito di Pescara Penso sia importante proprio nel momento in cui si va verso un'altra città”

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