rotate-mobile
Mercoledì, 5 Ottobre 2022

VIDEO | C'è tutto il quartiere per l'ultimo saluto a "Billy", la mamma: "Luigi avrebbe detto vi amo"

Non c'è posto per tutti nella chiesa degli Angeli Custodi per l'ultimo saluto a Luigi Di Credico, lo chef 25enne morto tragicamente domenica mattina, la speranza nell'omelia di don Max, la sorella Francesca: "Vi amava così tanto da diventare un angelo"

“Luigi era già pronto per l'incontro più importante. Grazie per averci insegnato la verità della vita. Oggi il Padre lo chiede con sé come abbiamo sempre fatto noi tenendolo tra le braccia. Grazie a tutti voi. Luigi avrebbe detto vi amo”.

Le parole di mamma Antonella sono un colpo al cuore: il dolore è incommensurabile, il vuoto incolmabile, ma la certezza che un giorno quel figlio lo riabbraccerà è la forza che, dirompente, traduce il suo straziante addio in un convinto arrivederci. Non c'è spazio per tutti quelli venuti a portare conforto alla mamma, le sorelle e papà Gabriele Paolo nella chiesa degli Angeli Custodi. Tanti restano fuori, in silenzio. Tutto il quartiere, tutti gli amici, tutti quelli che lo hanno conosciuto c'erano. C'erano anche il sindaco Carlo Masci e altri volti istituzionali della città che hanno tolto per un giorno gli abiti politici per indossare quelli di semplici cittadini mesti di fronte a una tragedia tanto grande. Tutti hanno voluto portare il loro ultimo saluto a Luigi Di Credico, lo chef 25enne morto tragicamente domenica mattina mentre, a bordo della sua Yamaha Fazer, percorreva via Stradonetto.

La folla è immensa, il silenzio è totale. Don Max alle parole di mamma Antonella risponde con un sommesso “mi inchino davanti a tanta forza”. Sulla bara di Billy, è così che tutti lo chiamavano, solo rose bianche; davanti alla chiesa un quaderno dove lasciare un pensiero; ai lati le corone di fiori: c'è anche quella degli amici del rugby. Tutti si stringono attorno alla famiglia. Le lacrime non si possono trattenere, i ricordi neanche. Sono tanti quelli che la sorella Francesca, volto noto in città per le battaglie che ogni giorno combatte con il comitato Per una nuova Rancitelli che lei stessa presiede, racconta. Oggi non è una guerriera, è una sorella, la migliore amica di Billy che ha perso il suo “supereroe: era lui che si prendeva cura di me”. Una persona straordinaria e semplice che aveva sempre un sorriso e che oggi avrebbe voluto “che vi dicessi che sta bene”. Un destino che sembrava segnato il suo. Qualche anno fa un altro incidente e tanta paura, racconta Francesca con la voce spezzata dal dolore e le lacrime incapaci di arginarsi. “La nostra non è stata una vita semplice, ci siamo sostenuti e compattati” e gli ultimi mesi in cui Luigi era riuscito a trovare alcune risposte a quelle domande, profonde, che si poneva sulla vita e sul suo significato. La convinzione che in qualche modo lui sapesse che il suo destino sarebbe stato quello di andare via da questa terra presto, troppo presto per chi rimane, ma non prima di essere diventato “un grande uomo che mi ha lasciata solo quando sapeva che avevo trovato l'amore della mia vita”, aggiunge. Protettivo, affettuoso, allegro e appassionato: Billy era tante cose e tutti lo ricordano così.

E' difficile dare un senso alla morte di un ragazzo così giovane, è don Max a tracciare la strada: “ci siamo inventati un cristianesimo senza un paradiso”, un mondo terreno dove manda quel “e poi” che guida le azioni di chi crede che esso esista. “Senza paradiso non possiamo dare risposta a ciò che dio ci ordina: amatevi gli uni e gli altri Senza un paradiso ad un comandamento così non obbediremmo mai. In paradiso si respira amore ecco perché ci chiede di prepararci vivendo con quest'aria già nel cuore”. Un'aria che Billy, ragazzo pieno d'amore, sapeva ben respirare e lasciava respirare anche agli altri.

Un ragazzo semplice sì, ma anche profondo alla costante ricerca di risposte importanti che lo avevano condotto sul cammino di Santiago. Adesso, aggiunge la sorella, “sa tutto e ci vede tutti. Vi amava tutti immensamente, al punto tale di diventare un angelo”. A lei piace immaginarlo oggi così come in quel tatuaggio che, racconta, aveva. Lui e il nonno abbracciati che ora camminano insieme in paradiso. 

Copyright 2022 Citynews

Video popolari

VIDEO | C'è tutto il quartiere per l'ultimo saluto a "Billy", la mamma: "Luigi avrebbe detto vi amo"

IlPescara è in caricamento