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Lunedì, 27 Maggio 2024

VIDEO | "Sos truffe": quattro sportelli, un numero verde e i "condomini solidali" per supportare i fragili

Via alla nuova iniziativa promossa da Comune e prefettura con la collaborazione dell'associazione Domenico Allegrino e che coinvolgerà per la prima volta anche l'Anaci provinciale (Associazione nazionale amministratori di condominio e immobiliari). Il prefetto Ferdani: "Situazione sotto controllo", ma la solitudine rende gli anziani facili bersagli: ecco a chi rivolgersi per chiedere aiuto

Quella delle truffe agli anziani è una piaga sociale ancor prima che economica perché se sono i preziosi o il denaro a essere sottratti a chi mostra fiducia verso coloro che bussano alla loro porta, è spesso il valore affettivo che c'è in quegli oggetti a creare il danno più grosso unitamente a quel senso di vergogna per essere stati così facilmente ingannati complice soprattutto quel senso di solitudine che troppo spesso i fragili si trovano a vivere.

Con l'obiettivo di supportarli e difendersi da un fenomeno tanto vile quanto diffuso, parte una nuova iniziativa nell'ambito del progetto che da tre anni il Comune in collaborazione con la prefettura promuove e che coinvolte l'associazione Domenico Allegrino: dei veri e proprio sportelli che per quattro giorni a settimana offriranno assistenza e ascolto a tutti i cittadini, soprattutto gli anziani, per uscire da quel senso si solitudine e vergogna che a volte li spinge a chiudersi e neanche denunciare.

Un'iniziativa che si svolge in collaborazione con le forze dell'ordine quella degli sportelli “Sos truffe” che saranno ospitati nei Centri di aggregazione per la longevità (Centri anziani) e che quest'anno prevede un'ulteriore novità: il coinvolgimento dei condomini e delle associazioni che li rappresentano a cominciare dall'Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari) perché si creino i cosiddetti “condomini solidali, ovvero luoghi in cui anche il vicino di casa è pronto ad aiutare un fragile facile vittima di truffatori.

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Il mercoledì mattina a essere a disposizione degli anziani è lo sportello del centro di via Nazionale Adriatica nord 486 (dalle 9 alle 12). Tre le aperture pomeridiane, il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle 15.30 alle 18 nelle strutture di via Di Sotto 8-12, via Stradonetto 73 e via Cesano 5. Disponibile anche il numero verde cui rivolgersi e cioè l'800 002082 (da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30).

“Tutto nasce quattro anni fa quando un'anziana è venuta in Comune raccontando di essere stata truffata e che le avevano preso la fede del marito deceduto. Da lì è nata l'idea che dovevamo fare qualcosa e abbiamo attivato questi sportelli – spiega il vicesindaco Adelchi Sulpizio –. Le truffe non sono mai uguali spieghiamo agli anziani e sono oltre mille 200 solo quelli iscritti ai nostri centri sociali, ma sono abbastanza standardizzate. Diamo quindi un'assistenza di supporto legale nel caso di truffa consumata, ma anche di assistenza sociale per le conseguenze che questi reati comportano da un punto di vista emotivo. La novità è che quest'anno chiediamo supporto anche ai condomini perché spesso gli anziani sono soli pur vivendo in un palazzo. Chiediamo quindi agli amministratori di farsi promotori dei cosiddetti 'condomini solidali' così che chi vive in quei palazzi possa dare il suo supporto a un anziano che potrebbe essere vittima di truffa”.

Dati non ne vengono forniti, ma il prefetto Flavio Ferdani assicura che sul fronte delle truffe agli anziani “la situazione al momento è sotto controllo. Il tema – sottolinea – è stato affrontato più volte dal comitato provinciale della sicurezza pubblica sia dal punto preventivo e repressivo”.

Sul fronte preventivo c'è proprio questo progetto che “utilizza molto i tempi di partecipazione, inclusione e solidarietà. Tutti temi che sono orientati a far partecipare la persona anziana, ma soprattutto a far aumentare la sensibilità della cittadinanza creando una vicinanza nei confronti della persona anziana che vive la fragilità e questo la espone a persone che approfittano della loro solitudine”. Il consiglio è quindi quello, al minimo dubbio rimarca il prefetto, di “segnalare possibili tentativi di truffa e non chiudersi nel senso di vergogna”.

Dal punto di vista repressivo chiediamo quindi a Ferdani se non si dovrebbe rivedere qualcosa nelle pene previste per i reati di truffa agli anziani vista proprio la condizione di fragilità che li caratterizza. “Sicuramente sì, magari a livello normativo e giudiziario bisogna eventualmente interloquire con la magistratura. Questi tentativi di truffa avvengono su territori diversi per cui c'è un'apertura di procedimenti penali nei vari tribunali e nella varie procure. Un maggior coordinamento con la magistratura si potrebbe sviluppare nel rispetto delle normative”.

L'attività degli sportelli “Sos truffe” partirà ora per cui il bilancio arriverà, ma Antonella Allegrino (presidente associazione Domenico Allegrino), ribadisce che a disposizione c'è anche il numero verde e che nei centri si terranno attività formative e informative anche per gli amministratori di condominio con l'associazione che svolge già una serie di attività anche all'interno dei mercati per distribuire materiale informativo agli anziani. “Le emergenze – sottolinea – sono numerose e tutto parte dal tema della solitudine. Più sono soli più sono fragili e più hanno bisogno di mettersi in comunicazione con il mondo che a volte gli è ostile come nel caso delle truffe”.

E che gli anziani hanno bisogno di ascolto lo dice il fatto che all'associazione per l'assistenza si rivolgono 30 persone ogni cinque giorni. “Soprattutto – conclude Allegrino – viene svolta attività di presenza perché i nostri volontari vanno presso gli anziani e svolgono l'attività di supporto di cui hanno bisogno”.

Chiediamo infine a Sulpizio se l'iniziativa “Sos Truffe” che ora si arricchisce ha fin qui mostrato più fiducia e meno vergogna nel denunciare da parte degli anziani. “A volte – sottolinea – la persona truffata ha paura del giudizio degli altri. La prima cosa che gli si dice spesso è 'perché lo hai fatto entrare'. Sono proprio gli anziani a chiederci questi corsi e a mettere in atto le misure di prevenzione e i consigli che gli vengono fatti. Credo che attività di questo genere vadano fatte sempre di più perché il primo supporto non è tanto quello legale, ma quello di assistenza all'anziano perché capisca che tutti possono essere truffati e che bisogna stare attenti”.

Un plauso all'iniziativa è arrivato anche dal sindaco Carlo Masci che ha rimarcato le tante attività che il Comune ha attuato proprio per essere più vicini ai fragili.

Alla conferenza stampa di presentazione degli sportelli Sos Truffe hanno partecipato anche rappresentanti della questura, il comandante della polizia locale Danilo Palestini e il presidente provinciale Anaci Marco Pierotti.

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