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VIDEO | Assegnati a 5 padri separati gli appartamenti di strada Valle Furci: per il secondo bando criteri meno stringenti

Sopralluogo con il sindaco Carlo Masci, il vicesindaco Adelchi Sulpizio e il dirigente Marco Molisani per i padri che presto avranno le chiavi dei nuovi appartamenti. Quattro quelli che restano da assegnare: si "alleggeriranno" i criteri per rispondere alle esigenze dei richiedenti. Sulpizio: "Diamo una risposta concreta e da altri Comuni ci contattano per replicare il progetto"

Hanno avuto modo di vedere gli appartamenti in cui a breve andranno a vivere quattro dei primi cinque padri separati che si sono visti assegnare gli appartamenti di strada Valle Furci in zona Colli, ristrutturati dal Comune per avviare un progetto di aiuto sociale che va incontro alle esigenze di quei papà che non hanno più un luogo dove vivere.

Per gli altri cinque (nove sono in tutto gli appartamenti) sarà pubblicato un nuovo bando con maglie più larghe sui requisiti così da andare incontro alle esigenze di quei padri che non hanno avuto accesso alla misura perché troppo stringenti.

A mostrargli quegli appartamenti sono stati il sindaco Carlo Masci, il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio e il dirigente del settore Politiche per il cittadino Marco Molisani. Ora, spiega quest'ultimo, si passerà alla stipula dei contratti anche con le società di servizi (gas e luce) e alla consegna effettiva delle abitazioni.

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Differenti le metrature degli appartamenti dato che si è proceduto ad assegnarli in base anche al numero di figli che ogni padre ha in affidamento condiviso o esclusivo. Si tratta nello specifico di quattro monolocali e cinque bilocali quelli realizzati che vanno dai 40 ai 60 metri quadrati con un canone di locazione concordato per cui a ogni papà costerà un affitto che va dai 153 ai 277 euro al mese oltre gli oneri accessori.

Sulpizio ricorda quindi come nel 2020 quegli appartamenti erano abbandonati e occupati fino a quando non si procedette con lo sgombero con chi vi viveva abusivamente che lasciò l'interno della stabile sostanzialmente devastato. Per ristrutturarli il Comune ha stanziato 350mila euro con i lavori completati, sottolinea Sulpizio “in tempi record. Si tratta di uno dei primissimi progetti del genere promosso in Italia e una risposta concreta a quei padri ce vivono una situazione di difficoltà”.

Come accennato per gli altri cinque si procederà a un nuovo bando con un allentamento delle stringenti misure previste dal primo bando spiega Molisani perché con quei criteri non si è riusciti a procedere all'assegnazione. Un bando che, assicura, sarà pronto a breve per arrivare in tempi celeri a mettere a disposizione tutti gli appuntamenti presenti nella struttura di strada Valle Furci.

Doppia la soddisfazione per Sulpizio, conclude, non solo per la rapidità con cui si è riusciti a intervenire e assegnare le abitazioni, ma anche perché, fa sapere, altri Comuni avrebbero contattato quello di Pescara per replicare l'iniziativa.

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