rotate-mobile

VIDEO | Si barrica in una casa non sua con oltre tre chili di droga e 8mila euro in contanti: 51enne arrestato a Zanni

A condurre l'operazione la squadra mobile guidata da Gianluca Di Frischia. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco per entrare nell'appartamento dove si trovava il pregiudicato residente a Montesilvano: in soffitta nascondeva oltre 2 chili e 700 grammi di eroina. Denunciato il presunto complice

Si sarebbe prima barricato in casa costringendo i vigli del fuoco ad intervenire. Poi avrebbe gettato parte della droga che aveva in casa dalla finestra, ma nonostante i tentativi messi in atto per tentare di non essere scoperto per un 51enne si sono aperte le porte del carcere perché ritenuto responsabile di detenzione a fini di spaccio di ben tre chili di droga la gran parte della quale eroina. In casa sono stati trovati anche oltre 8mila euro in contanti.

Si tratta di un pregiudicato di Montesilvano sorpreso nella presunta attività all'interno di un alloggio popolare del quartiere Zanni di cui però non è assegnatario e a cui comunque non avrebbe diritto visti i precedenti. A finire dei guai anche un 49enne denunciato per lo stesso reato in concorso: l'uomo avrebbe dovuto spostare la gran parte dello stupefacente nascosto nell'abitazione e trovato in un secondo momento in soffitta.

Un'operazione organizzata nei minimi dettagli quella condotta nella sera di venerdì 26 maggio dalla squadra mobile di Pescara guidata da Gianluca Di Frischia che ha visto la partecipazione, oltre che dei vigli del fuoco chiamati per sfondare la porta dell'appartamento, anche della squadra volante, dell'antidroga e delle unità cinofile. La droga gettata dalla finestra e prontamente recuperata dagli agenti era in realtà una parte minimale di quella trovata nella soffitta dell'abitazione anche grazie ai cani della polizia. Proprio lì sono stati trovati gli oltre 2 chili e 700 grammi di eroina cui si aggiunge il resto degli stupefacenti sequestrati: 141,6 grammi di cocaina, 331,6 grammi di hashish e 15 spinelli. Merce del valore di oltre 50mila euro. Posti sotto sequestro anche 8mila 270 euro in contanti trovati nell'appartamento.

“Il quartiere di Zanni non è nuovo allo spaccio di eroina – spiega Di Frischia -, ma sicuramente questo arresto colpisce per la quantità di stupefacente trovato”. Una quantità che comunque, sebbene tutte le possibilità restano aperte, non farebbe pensare alla criminalità organizzata dato che, spiega ancora il capo della squadra mobile, “c'è un ritorno della cocaina dopo gli anni '90, complice l'abbassamento della qualità e il prezzo”.

Un assegnatario di quell'abitazione dove l'uomo è stato trovato e individuato a seguito delle attività di indagine c'è, ma su chi sia resta il riserbo. Non era comunque il 49enne ritenuto complice del pregiudicato. L'uomo, anche lui residente a Montesilvano, è stato identificato il giorno successivo e cioè sabato 27 maggio. Secondo quanto riferito dagli inquirenti era stato contattato dal 51enne quando ha capito che sarebbe arrivata la polizia. Sarebbe stato lui in precedenza a nascondere la droga nella soffitta e a lui avrebbe chiesto di tornare nell'appartamento per spostarla. Proprio l'arrivo sotto l'abitazione di Zanni avrebbe permesso lui di capire che la polizia era già: scappato avrebbe avvisato l'uomo che si sarebbe quindi chiuso in casa cercando di disfarsi della piccola parte di droga che aveva in casa gettandola dalla finestra.

Un sequestro “anomalo” lo definisce Di Frischia vista la grande quantità di eroina trovata e che è il sintomo di un problema sociale importante laddove, come lui stesso ha ribadito, sembra essere tornata la maggiormente consumata.

Copyright 2023 Citynews

Video popolari

IlPescara è in caricamento