Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Sport

Al rally di Sardegna successo del Team Kr con i piloti pescaresi Giovanni e Andrea Di Luigi

Riscontri positivi dal Campionato Italiano Rally Terra. La manifestazione sportiva si è tenuta a Olbia dal 3 al 6 giugno

Si è conclusa ieri la tappa mondiale del rally di Sardegna, svoltasi a Olbia dal 3 al 6 giugno, con la vittoria di Sebastien Ogier e Julienne Ingrassia su Toyota Yaris Wrc, equipaggio francese sette volte Campione del mondo, che ha conquistato sull'isola la sua quarta vittoria di campionato. Ma c’è stata un’altra vittoria, portata a casa dal Team Kr, con il pilota pescarese Giovanni Di Luigi navigato da Andrea Di Luigi, padre e figlio per la prima volta insieme al Rally Italia Sardegna Terra, classificati al primo posto della classe R1, valevole per il Campionato Italiano Rally Terra.

“Sono molto soddisfatto del risultato – ha dichiarato Giovanni Di Luigi – la gara è stata molto difficile per il fondo reso particolarmente irregolare per il passaggio delle vetture Wrc del campionato mondiale, oltre al fatto di aver forato a due km dalla fine della prova speciale (Ps1) a cronometro di Su Filigosu. Abbiamo perso molto tempo ma grazie all’intervento tecnico del team abbiamo recuperato e siamo riusciti a terminare la gara”.

Non poteva esserci esordio migliore come copilota per Andrea Di Luigi, che definisce “una forte emozione” l'aver corrso “a fianco di mio padre con cui ho una particolare sintonia: lui mi ha trasmesso la sicurezza e la forza di andare fino in fondo alla gara”. Per la competizione è stata utilizzata per la prima volta una Renault Clio Rally 5: “È un’auto molto performante – ha commentato Giovanni Di Luigi – cha ha circa 190 cavalli e che utilizzerò per il prossimo rally di Spagna. Ringrazio gli sponsor, in particolare Dt Socialize con il marchio Uup, che ha consentito al team di partecipare alla competizione”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al rally di Sardegna successo del Team Kr con i piloti pescaresi Giovanni e Andrea Di Luigi

IlPescara è in caricamento