Piscine chiuse a Pescara anche agli atleti: è polemica

Il presidente del "Club Acquatico Pescara" protesta contro la chiusura delle strutture a Pescara nonostante il dpcm in vigore consenta gli allenamenti agli atleti

Nonostante il nuovo dpcm del Governo autorizzi gli allenamenti agli atleti agonistici di nuoto, a Pescara di fatto le piscine sono tutte chiuse. Per questo, il presidente del Circolo Acquatico Fustinoni di Pescara protesta chiedendo che i gestori possano lasciare aperte le piscine per consentire gli allenamenti.

Comprendiamo come alcune strutture abbiano attuato una immediata chiusura ma, soprattutto le strutture di importanza strategica, così facendo perseguono unicamente l'ottenimento di ristori pubblici nascosti dietro la già triste problematica della salute pubblica. A discapito del futuro dell'agonismo pescarese.

Il Club Acquatico, sottolinea il presidente, si è sempre allenato in questo periodo rispettando le norme nella struttura gestita dal club, quella provinciale di Pescara:

Ben consci che far funzionare una piscina non per l'apertura al pubblico, ma per gli allenamenti dei propri tesserati (nuoto, nuoto sincronizzato, pallanuoto), è un costo e non un guadagno.

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