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Ordinanza regionale sullo sport, Gravina esorta a "non riscrivere le regole del calcio"

Il presidente della Federcalcio, parlando con l'Ansa, commenta il provvedimento che per il calcio amatoriale vieta, fino al 31 luglio, i contrasti, le marcature a uomo e le scivolate, consentendo il tocco del pallone solo ed esclusivamente se muniti di guanti

Ordinanza regionale sullo sport, Gravina esorta a "non riscrivere le regole del calcio". Il presidente della Federcalcio, parlando con l'Ansa, commenta il provvedimento che per il calcio amatoriale vieta, fino al 31 luglio, i contrasti, le marcature a uomo e le scivolate, consentendo il tocco del pallone solo ed esclusivamente se muniti di guanti.

"Non riscriviamo le regole del calcio, solo l'IFab può farlo per conto della Fifa - dice Gravina - Il ministero per lo sport ha emanato i protocolli per l'attività di base su indicazione del Cts e auspico che si adottino ovunque scrupolosamente, perché l'auspicata ripartenza dell'Italia, così come quella del calcio, possa avvenire in maniera unitaria su tutto il territorio nazionale nel rispetto della tutela della salute".

Anche l'ex allenatore del Pescara, Massimo Oddo, si è espresso in maniera critica su questa ordinanza, mentre i gestori dei centri sportivi hanno voluto fare alcune precisazioni, irritati dopo le ultime polemiche.

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